– Eccellenze Italiane Regionali

La storia della Viticoltura in Piemonte

Fino alla prima metà del diciannovesimo secolo i vini Piemontesi erano prevalentemente dolci. Questa tradizione è da ricondurre a motivi sia commerciali che tecnici. Dal punto di vista commerciale, dal momento che la maggior parte dei vini veniva esportata dalla repubblica marinara di Genova via mare, i vini dolci garantivano maggiore conservabilità durante i lunghi viaggi marittimi. Dal punto di vista tecnico, il Nebbiolo, principale vitigno Piemontese, ha una maturazione piuttosto tardiva. Il freddo delle cantine dove avvenivano le fermentazioni durante i mesi di Novembre e Dicembre e la non disponibilità di lieviti selezionati interrompeva il processo di fermentazione lasciando quindi nel vino una certa quantità di zuccheri residui.

Vini del Piemonte
ALBA DOP
I vini Alba base e Alba riserva (titolo alcolometrico volumico totale minimo 12,5% vol.) sono di color rosso rubino intenso, tendente al granato, hanno un …
Vini del Piemonte
ALBUGNANO DOP
L’Albugnano base (titolo alcolometrico volumico totale minimo 11.5% vol.) è di colore rosso rubino più o meno intenso, talvolta con riflessi granati, ha un profumo …
Vini del Piemonte
ALTA LANGA DOP
I vini spumanti “Alta Langa” sono ottenuti per almeno il 90% da uve provenienti da vitigni Pinot Nero e/o Chardonnay. Per il restante 10% possono …
Vini del Piemonte
ASTI DOP
Il vino Asti Spumante (titolo alcolometrico volumico totale minimo 11,5% vol.) ha un colore tra il giallo paglierino e il dorato assai tenue, con spuma …
Vini del Piemonte
BARBARESCO DOP
I vini Barbaresco e Barbaresco riserva si presentano di un colore rosso granato, impreziosito da riflessi arancioni. L’odore è intenso e caratteristico e si accompagna …
Vini del Piemonte
BARBERA D’ALBA DOP
Il Barbera d’Alba (titolo alcolometrico volumico totale minimo 12% vol.) ha un colore rosso rubino abbinato ad un profumo fruttato e caratteristico e a un …
Vini del Piemonte
BARBERA D’ASTI DOP
Sia il Barbera d’Asti che il Barbera d’Asti Superiore, comprese le loro sottozone, hanno un colore rosso rubino, che con l’invecchiamento vira verso il granato. …
Vini del Piemonte
BAROLO DOP
Il Barolo, in tutte le sue varianti, si presenta di un colore rosso granato, con un odore intenso e caratteristico e un sapore asciutto, pieno …
Vini del Piemonte
CALOSSO DOP
Tutte e tre le tipologie di vini Calosso si presentano con una tonalità rosso rubino, impreziosita da riflessi aranciati grazie all’invecchiamento. Differiscono in maniera più …
Vini del Piemonte
CANAVESE DOP
Il Rosso (titolo alcolometrico volumico totale minimo 10,5% vol.) è di color rubino, asciutto e di buona acidità, sapido e vinoso (eccetto il Novello). Il …
Vini del Piemonte
CAREMA DOP
Nella sua versione base, il vino rosso Carema (titolo alcolometrico volumico totale minimo 12% vol) si presenta con una tonalità rubino che tende al granato. …
Vini del Piemonte
CISTERNA D’ASTI DOP
Il Cisterna d’Asti si presenta in una intensa tonalità rosso rubino. Ha un profumo altrettanto intenso e caratteristico, con elementi di fruttato. Al gusto risulta …
Vini del Piemonte
COLLINE NOVARESI DOP
Il vino Bianco (titolo alcolometrico volumico totale minimo 11% vol.) ha aspetto giallo paglierino e presenta un odore fragrante e delicato e un sapore leggermente …
Vini del Piemonte
CORTESE DI GAVI o GAVI DOP
Il Gavi Tranquillo (titolo alcolometrico volumico totale minimo 10,50% vol.) è di una tonalità giallo paglierino dall’intensità variabile. L’odore è caratteristico e delicato e il …
Vini del Piemonte
COSTE DELLA SESIA DOP
Il Rosso (titolo alcolometrico volumico totale minimo 11% vol.) è di tonalità rubino intenso e invecchiando tende all’aranciato; l’odore è fine, caratteristico e intenso e …
Vini del Piemonte
DOGLIANI DOP
Il rosso Dogliani, sia nella versione base che nella variante Superiore si presenta con una colorazione rosso rubino che si accompagna ad un odore caratteristico …
Vini del Piemonte
DOLCETTO d’ACQUI DOP
Il Dolcetto d’Acqui e la sua variante Superiore hanno le medesime caratteristiche organolettiche, distinguendosi solamente per la differente titolo alcolometrico volumico totale minimo, pari all’11,5% …
Vini del Piemonte
DOLCETTO d’ALBA DOP
Il vino Dolcetto d’Alba, anche nella sua variante Superiore, si palesa come un vino dal carattere semplice e rustico, da bere quotidianamente. Il suo colore …
Vini del Piemonte
DOLCETTO D’ASTI DOP
Il Dolcetto d’Asti si presenta come un vino dal colore rosso rubino vivo, con un odore caratteristico, gradevole e vinoso. Al palato risulta asciutto, vellutato …
Vini del Piemonte
DOLCETTO DI OVADA DOP
Il Dolcetto di Ovada è un vino di pronta bevibilità che si presenta con un piacevole colore rosso rubino, impreziosito da riflessi violacei. L’odore è …
Vini del Piemonte
GATTINARA DOP
Il vino Gattinara è un vino rosso dalla gradevole tonalità granata, impreziosita da sfumature aranciate. L’odore è fine e gradevole, speziato e con lievi sentori …
Vini del Piemonte
GHEMME DOP
Il Ghemme è un vino rosso dalla tonalità rubino, impreziosita da riflessi granata. Il profumo è caratteristico, assolutamente fine, gradevole ed etereo. Il sapore è …
Vini del Piemonte
ROERO DOP
Il vino Roero (titolo alcolometrico volumico totale minimo 12,50% vol.), anche nella variante Riserva, può avere un colore rosso rubino o più vicino al granato. …
Vini del Piemonte
RUBINO DI CANTAVENNA DOP
Alla vista, il vino Rubino di Cantavenna si presenta proprio in una gradevole colorazione rubino chiaro, impreziosita da riflessi granati. Le note olfattive rivelano un …
Vini del Piemonte
SIZZANO DOP
I Sizzano sono vini asciutti e sapidi, dal gusto particolarmente armonico e con un titolo alcolometrico volumico totale minimo di 12% vol. L’aspetto è rosso …

Il protagonista del rinascimento dell’enologia Piemontese è stato il Barolo, grazie all’enologo Francese Louis Oudart. Giulietta Falletti, marchesa di Barolo, chiese a Oudart di migliorare i vini da Nebbiolo prodotti nella sua cantina. Oudart comprese le potenzialità del Nebbiolo e intuì che se ne poteva ottenere un ottimo vino secco. Nacque così il Barolo e fu grazie a Camillo Benso conte di Cavour, che decise di convertire le cantine della sua tenuta di Grinzane per la produzione del Barolo, che questo vino iniziò ad acquisire la sua fama a livello nazionale e internazionale.