Paesaggio Agrario di Olivastri storici del Feudo di Belvedere

Le aree umide presenti nell’ambito Gargano occupano ben il 6% circa della superficie e sono rappresentate per la quasi totalità dalle due lagune costiere di Lesina e Varano. La quasi totale assenza di idrologia superficiale ha determinato una scarsa presenza di zone umide al difuori delle due lagune costiere sebbene siano attualmente rinvenibili piccole aree sopravvissute alla bonifica e alla urbanizzazione, tra cui la più significativa è rappresentata dalla Palude di Sfinale presente sulla costa tra Peschici e Vieste.

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Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano

Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, il più grande parco marino d’Europa, comprende tutte le isole maggiori dell’Arcipelago Toscano: Elba, Capraia, Gorgona, Pianosa, Montecristo, Giglio e Giannutri. La diversa formazione geologica delle isole ha influito profondamente nel modellare forme e ambienti tra loro molto differenti. A questa eterogeneità ha contribuito anche l’uomo, che fin da tempi remoti ha abitato queste terre, utilizzandone le risorse naturali e svolgendo un ruolo significativo nel dare forma agli attuali lineamenti del paesaggio.

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Caramanico terme

La presenza di acque curative nel territorio di Caramanico terme è documentata a partire dal XVI secolo, ma è nell´ ´800 che vengono compiute le prime analisi scientifiche e si evidenzia una prima distinzione tra l´acqua solfurea e quella diuretica del “Pisciarello”. All´utilizzo delle due acque per scopo terapeutico si giunge già dai primi del ´900, e dopo una fase di alterne gestioni lo Stabilimento termale e l´annesso Albergo vengono definitivamente ceduti dal Comune ad una Società privata, insieme ai diritti di sfruttamento di ambedue le acque.

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Sentiero Italia CAI
2° Tappa

Luogo di interesse artistico e storico è il santuario di Maria Santissima di Custonaci, attorno al quale nei secoli si sono concentrati piccoli insediamenti di agricoltori che hanno poi dato vita alla cittadina. Fu costruito intorno al 1500. Un bellissimo rosone decora la facciata della chiesa. Il santuario, custodisce una tela ad olio su tavola del XV secolo raffigurante la Vergine in procinto di allattare il bambino, oggetto della devozione dei Custonacesi e dei paesi circostanti. Inoltre è custodita una tempera su legno del 1541, bottega del Crescenzio, raffigurante la madonna in trono con bambino.

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2° Tappa

Sentiero Italia CAI
1° Tappa

Trapani è posizionata nella parte più occidentale della Sicilia, nel promontorio dell’antica Drepanum in latino, dal greco Drepanon (Δρέπανον, falce), data la forma della penisola su cui sorge la città. È denominata anche “città tra due mari” in quanto si protende su una stretta lingua di terra, circondata dal mare, che si assottiglia verso la punta estrema di Torre di Ligny. Il territorio comunale è vasto 271 chilometri quadrati, il più esteso della provincia, con una densità di 260 circa abitanti per chilometro quadrato. La città ha un’altitudine media di tre metri sul livello del mare.

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1° Tappa

Appia Regina Viarum
5° Tappa

Il primo riferimento storico alla città di Fundi risale al IV secolo a.C., quando essa ricevette, insieme a Formia, la cittadinanza romana senza diritto di voto (civitas sine suffragio: nel 338 a.C. secondo Livio, nel 332-1 secondo Velleio Patercolo). Dopo il fallimento di un tentativo di rivolta guidato da Vitruvio Vacco (330 a.C.), Fondi rimase una prefettura romana e successivamente (188 a.C.) ricevette la piena cittadinanza, passando a un governo retto da tre edili. In epoca imperiale una parte del suo territorio era entrata a far parte del demanio imperiale, probabilmente a causa dei possedimenti della famiglia di Livia Drusilla, moglie dell’imperatore Augusto e madre di Tiberio, nata a Fondi, come testimoniano un passo dello storico romano Svetonio ed alcune epigrafi.

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5° Tappa

Paesaggio storico della Bonifica Leopoldina in Valdichiana

L’integrità del paesaggio storico della Lessinia è facilmente leggibile osservando la sua struttura mantenutasi nel
tempo e contraddistinta da una forte integrazione tra le attività antropiche e la base ambientale. Ampie
distese a pascolo costellate da rocce affioranti e piccole aree a bosco assieme ad un edificato storico
mantenuto in uso grazie alle attività di allevamento, consentono agli Alti pascoli della Lessinia di
inserirsi nella VI classe di integrità.

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Da Poggio San Lorenzo a Rieti, in cammino verso la Valle Santa di San Francesco.

Il cammino di 22 km con partenza da Poggio San Lorenzo conduce verso il cuore della Via di Francesco: la Valle Santa di Rieti e l’Umbria. Il percorso alterna tratti su asfalto, ma si cammina in prevalenza su strade secondarie. Si raggiunge la Cattedrale di Santa Maria Assunta e la città di Rieti.

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Alti pascoli della Lessinia

L’integrità del paesaggio storico della Lessinia è facilmente leggibile osservando la sua struttura mantenutasi nel
tempo e contraddistinta da una forte integrazione tra le attività antropiche e la base ambientale. Ampie
distese a pascolo costellate da rocce affioranti e piccole aree a bosco assieme ad un edificato storico
mantenuto in uso grazie alle attività di allevamento, consentono agli Alti pascoli della Lessinia di
inserirsi nella VI classe di integrità.

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