Area Marina Protetta Riserva Naturale Statale Isole di Ventotene e Santo Stefano

Ventotene presenta fondali caratterizzati da anfratti e recessi, favoriti anche dal processo erosivo che causa periodici smottamenti. Questa particolare morfologia, associata all’inaccessibilità da terra di lunghi tratti di costa, favorisce un’ecosistema particolare in cui si riscontra grande varietà di organismi bentonici. La presenza di grotte e di franate crea inoltre ambienti sciafili a bassa profondità che ospitano specie tipiche di fondali più profondi. Nei paesaggi subacquei di Ventotene predominano colori come il verde scuro, il rosso cupo o il violetto, determinati dalla presenza di celenterati, poriferi e varie specie di alghe incrostanti. Le volte delle grotte sono spesso ravvivate dal colore arancio delle margherite di mare, qui è possibile incontrare animali notturni come polpi e murene.

View More Area Marina Protetta Riserva Naturale Statale Isole di Ventotene e Santo Stefano

Area Marina Protetta di MIRAMARE nel GOLFO di TRIESTE

Istituita nel 1973 come Parco Marino in concessione demaniale dalla Capitaneria di Porto di Trieste al WWF Italia, la Riserva marina di Miramare nasce ufficialmente nel 1986 – la prima area marina protetta ad essere istituita in Italia insieme a quella di Ustica – con un decreto del Ministero dell’Ambiente che ha garantito la continuità della sua gestione affidandola all’Associazione WWF Italia onlus (D.M. 12 novembre 1986).

View More Area Marina Protetta di MIRAMARE nel GOLFO di TRIESTE

BIODIVERSITÀ e SALUTE

Le comunità sane si affidano a ecosistemi ben funzionanti. Forniscono aria pulita, acqua dolce, medicinali e sicurezza alimentare. Inoltre limitano le malattie e stabilizzano il clima. Ma la perdita di biodiversità sta avvenendo a ritmi senza precedenti, con un impatto sulla salute umana in tutto il mondo, secondo un rapporto sullo stato delle conoscenze pubblicato congiuntamente dalla Convenzione sulla diversità biologica (CBD) e dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) La biodiversità è alla base di tutta la vita sulla Terra e si riferisce alla varietà biologica in tutte le sue forme, dalla composizione genetica di piante e animali alla diversità culturale.

View More BIODIVERSITÀ e SALUTE

Ndakasi, la gorilla e la sua storia d’amore con l’uomo che l’ha protetta e accudita per 14 anni

La gorilla di montagna Ndakasi è morta a soli 14 anni dopo una lunga malattia, tra le braccia dell’uomo – André Bouma – che l’ha protetta e curata per tutta la sua vita. La gorilla fu trovata aggrappata al corpo della madre uccisa dai bracconieri quando aveva solo 2 mesi. Divenne famosa sul web per un selfie scattato da un ranger della riserva in cui viveva.

View More Ndakasi, la gorilla e la sua storia d’amore con l’uomo che l’ha protetta e accudita per 14 anni

PASCOLI ARBORATI

manza era una volta pratica comune in tutta Europa, ma era particolarmente importante per le dehesas. La loro complessa struttura, associata a una gestione dinamica, offre una ricca varietà di habitat e microhabitat alle specie selvatiche. Il rigogolo Oriolus oriolus, la ghiandaia marina Coracias garrulus e l’upupa Upupa epops sono un avvistamento frequente durante tutto l’anno.

View More PASCOLI ARBORATI

FORMAZIONI ERBOSE

Le formazioni erbose sono ampiamente diffuse in tutta Europa. Generalmente rientrano in due categorie: quelle naturali e quelle sviluppate dall’uomo. Le prime sono presenti solo nelle zone in cui l’ambiente è troppo aspro per favorire la crescita di alberi e di folta vegetazione. È il caso, ad esempio, delle regioni steppiche aride, delle zone di alta montagna esposte a lunghi periodi di freddo intenso, o delle valle fluviali e praterie alluvionali regolarmente erose dal continuo flusso e riflusso delle acque di piena.

View More FORMAZIONI ERBOSE

22 giugno – GIORNATA MONDIALE DELLA FORESTA PLUVIALE

Le foreste pluviali sono vitali per la sopravvivenza della vita sulla Terra. Assorbono la nostra anidride carbonica, stabilizzano i modelli climatici e ospitano metà delle specie animali e vegetali del mondo. Eppure ogni minuto perdiamo 40 campi da calcio di foreste pluviali, il che minaccia la nostra biodiversità e mette in pericolo la salute del nostro pianeta. La deforestazione causa il 15% delle emissioni globali di anidride carbonica che accelerano il cambiamento climatico, più di tutte le auto negli Stati Uniti e in Cina messe insieme. Le soluzioni climatiche naturali come la protezione e il ripristino delle foreste, tuttavia, potrebbero invertire le emissioni globali di un terzo. La Giornata mondiale della foresta pluviale celebra questa preziosa risorsa naturale e incoraggia le azioni per preservarla. I tuoi sforzi, insieme alle azioni degli altri, avranno un impatto positivo sulle foreste pluviali e sul clima in tutto il mondo.

View More 22 giugno – GIORNATA MONDIALE DELLA FORESTA PLUVIALE

I GRANDI CARNIVORI IN EUROPA

In Europa vivono cinque grandi carnivori: il lupo Canis lupus, l’orso bruno Ursus arctos, il ghiottone Gulo gulo, la lince Lynx lynx e la lince pardina Lynx pardinus. Sono tutti grandi predatori che hanno bisogno di ampi spazi per vivere, cacciare e crescere i cuccioli.

View More I GRANDI CARNIVORI IN EUROPA