Sicilia
PESCA DI DELIA DOP

Per la tipologia pesche a polpa gialla o bianca il periodo di maturazione va dal 25 maggio al 15 luglio per le varietà precoci, dal 16 luglio al 20 agosto per le varietà di media epoca e dal 21 agosto al 10 ottobre per le varietà tardive. Per le varietà Nettarine a polpa gialla il periodo va dal 10 giugno al 15 luglio per le varietà precoci, dal 16 luglio al 20 agosto per le varietà di media epoca e dal 21 agosto al 10 ottobre per le varietà tardive. Le peculiari caratteristiche gustative della Pesca di Delia IGP sono il tenore zuccherino e la durezza della polpa dovute dalle maggiori quantità di sostanze nutritive che la pianta riesce a destinare al frutto rispetto ad altri frutti della stessa tipologia ottenuti nelle altre zone di coltivazione.

View More Sicilia
PESCA DI DELIA DOP

Campania
RUCOLA DELLA PIANA DEL SELE IGP

All’aspetto la Rucola della Piana del Sele IGP è caratterizzata da foglie larghe 2-5 cm e lunghe 8-25 cm, pennatifide o pennatosette o pennatolobate, con lobi stretti, lunghi fino a 4 cm e denticolati. Esse, inoltre, sono glabre ed opache-glaucescenti. Il segmento apicale è allungato-trilobo e le foglie superiori, se presenti, risultano a segmenti ristretti. La consistenza delle foglie è croccante, il loro aroma si contraddistingue per essere speziato e piccante particolarmente intenso e penetrante, con una accentuata nota di sapidità.

View More Campania
RUCOLA DELLA PIANA DEL SELE IGP

Veneto
RADICCHIO DI CHIOGGIA IGP

La metodologia di coltivazione si differenzia a seconda della tipologia precoce e tardiva. Ad accomunare entrambe le tipologie c’è la fase di raccolta, eseguita sempre con la recisione della radice sotto le foglie basali del grumolo. Dopo la raccolta viene eseguita la toelettatura delle piante direttamente nel campo dove sono estirpate le parti che non sono poste al commercio. Tutta la procedura è eseguita con il tipico coltellino chiamato “roncola”.

View More Veneto
RADICCHIO DI CHIOGGIA IGP

Veneto
RISO NANO VIALONE VERONESE IGP

Per garantire le qualità del riso, la coltivazione non si può svolgere sullo stesso terreno per più di 6 anni e la resa massima è di 70 quintali per ettaro. La semente utilizzata deve essere della varietà Vialone Nano. L’umidità del risone essiccato, per essere avviato alla lavorazione, non deve essere superiore al 14%. Le operazioni di essiccazione dovranno essere eseguite in locali idonei. Al termine dei processi di “sbramatura” e “sbiancatura” il riso è pronto per essere immesso al consumo.

View More Veneto
RISO NANO VIALONE VERONESE IGP

Veneto
INSALATA DI LUSIA IGP

Per coltivare l’Insalata è necessario che il terreno abbia la percentuale di sabbia non inferiore al 30% e una quantità di argilla non superiore al 20%. Le piantine possono essere coltivate in pieno campo o in coltura protetta e la produzione massima è suddivisa in 55 tonnellate per la cultivar Cappuccina e 50 tonnellate per la cultivar Gentile (ad ettaro). Alla raccolta segue la pulizia del cespo con l’eliminazione delle foglie basali e la collocazione dei cespi di lattuga in contenitori per essere immessi al consumo.

View More Veneto
INSALATA DI LUSIA IGP

Veneto
CILIEGIA DI MAROSTICA IGP

Per coltivare il prodotto, nel caso di nuovi impianti è necessaria un’idonea lavorazione meccanica della superficie interessata e l’analisi chimico fisica del terreno, mentre per gli impianti già esistenti devono essere garantiti l’illuminazione e l’arieggiamento delle chiome. Sono consentite tutte le forme di allegamento sia in volume sia in parete. Per la concimazione, gli elementi nutritivi da apportare devono essere finalizzati al raggiungimento e al mantenimento di un sufficiente livello di fertilità dei suoli.

View More Veneto
CILIEGIA DI MAROSTICA IGP

Veneto
MARRONI DEL MONFENERA IGP

I Marroni del Monfenera sono coltivati con la metodologia prevista dal disciplinare e la densità di impianto non deve superare le 140 unità nei vecchi impianti e 180 nei nuovi. La raccolta avviene manualmente, con l’ausilio di macchine raccoglitrici, dal 15 Settembre al 15 Novembre, esclusivamente dopo la caduta del prodotto a terra. Dopo la cernita, i marroni idonei sono sottoposti alla “curatura”, un procedimento che prevede l’immersione in acqua per 9 giorni e, dopo 3 mesi di conservazione, possono essere immessi al consumo.

View More Veneto
MARRONI DEL MONFENERA IGP

Veneto
MARRONE DI COMBAI IGP

Il Marrone di Combai è coltivato con la metodologia tradizionale e la semina è svolta in primavera. Il disciplinare prevede che il terreno possa essere concimato con elementi organici e le potature siano effettuate ogni 4-6 anni. Quando sono in piena maturazione, i frutti che cadono a terra sono raccolti, puliti e sottoposti al procedimento di “curatura”. I frutti sono immersi in acqua bollente (45-48 °C) per 45 minuti in un arco di tempo che varia dai 5 ai 7 giorni. In seguito, sono essiccati tramite una macchina asciugatrice.

View More Veneto
MARRONE DI COMBAI IGP

Veneto
PESCA DI VERONA IGP

Le metodologie di coltivazione della Pesca di Verona sono tre, in base al disciplinare di produzione: “convenzionale”, che segue le buone prassi della Regione Veneto; “integrata”, realizzata seguendo le norme tecniche del disciplinare della Regione Veneto e, infine, “biologica”, secondo il Reg. (CE) n. 2092/91. La densità di piantagione non deve superare le 1.000 piante per ettaro. Infine, i frutti sono raccolti da terra con l’ausilio di carri-raccolta e posti in cassette, ceste o cassoni di plastica.

View More Veneto
PESCA DI VERONA IGP