Lavanda, Lavandula angustifolia

Lavanda Il nome comune “lavanda” con il quale siamo abituati a chiamare queste piante (ma anche quello scientifico Lavandula) è stato recepito nella lingua italiana dal gerundio latino del verbo “lavare” (lavandus, lavanda, lavandum = “che deve essere lavato”) per alludere al fatto che queste specie erano molto utilizzate nell’antichità (soprattutto nel Medioevo) per detergere il corpo

View More Lavanda, Lavandula angustifolia

Capperi e cucunci PAT

I capperi sono ricchissimi di betacarotene e flavonoidi, composti ad azione antiossidante, in particolare la quercentina, rutina, kaempferolo e hanno un apporto calorico molto basso, 23 calorie per 100 grammi. I cucunci invece, di colore verde intenso, sono riconoscibili grazie alla forma allungata che ricorda quella di un cetriolino. I Cucunci non sono altro che il frutto della pianta del cappero, un prodotto molto pregiato che si sviluppa dalla fioritura della pianta all’apice della sua maturazione.

View More Capperi e cucunci PAT

Bonsai che passione! Lagerstroemia

La lagerstroemia indica è una pianta che può essere coltivata con successo anche nella sua forma bonsai. La lagerstroemia bonsai è apprezzata per le forme e per la fioritura ma non solo. Uno degli aspetti più particolari della lagerstroemia è la corteccia, molto bella e decorativa ma soprattutto caratterizzata dallo staccarsi in lunghe strisce che lasciano vedere il tronco.

View More Bonsai che passione! Lagerstroemia

Lagestroemia

Le specie di lagestroemia sono circa ottanta, ne esistono anche di molto più imponenti, come Lagerstroemia speciosa, che raggiunge i 20-25 metri di altezza, ma teme leggermente il freddo; Lagerstroemia nana è invece un piccolo arbusto, che raggiunge i 50-90 cm di altezza. Porre a dimora la lagestroemia in un luogo soleggiato, o a mezz’ombra; questo albero non teme il freddo e sopporta senza alcun problema il caldo estivo e l’inquinamento ambientale. L’esposizione ideale è pieno sole o, al massimo, la mezz’ombra. Sono comunque piante poco esigenti e difficilmente si ammaleranno.

View More Lagestroemia

Come Produrre Idrogeno in Casa dall’Energia Solare.

Un moderno team di ricercatori italiani ha ri-scoperto un dispositivo inventato dal collega (ancora italiano) G. D. Botto nel 1833, che potrebbe essere utilizzato per produrre idrogeno a basso costo. Si parte da un concentratore solare che riflettendo la luce del sole da due specchi parabolici verso un tubo cavo avvolto da metallo e riempito con l’acqua, il dispositivo riuscirebbe a generare sufficiente energia elettrica per produrre idrogeno mediante elettrolisi.

View More Come Produrre Idrogeno in Casa dall’Energia Solare.