La rana Bombina orientalis

La rana bombina È comunemente chiamata ululone dal ventre rosso per il verso emesso dai maschi durante il periodo della riproduzione e la colorazione accesa che la caratterizza. Tale colorazione è per questa rana un sistema di difesa: se minacciata si ribalta mostrando la pancia, così da intimorire eventuali predatori. I tubercoli del dorso emettono una sostanza tossica, che però non viene prodotta dalle rane in cattività. Come precauzione è comunque sufficiente lavarsi le mani dopo averle toccate.

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Calla

La calla (Zantedeschia aethiopica), elegante e scultorea, è una pianta da fiore di grande bellezza sia in giardino che in vaso. I suoi fiori, che sbocciano a fine primavera e inizio estate, sono formati da una specie di foglia modificata, chiamata “spata”, lunga anche 20 cm, che avvolge a imbuto uno spadice giallo, ed emergono da un ciuffo di lunghe foglie verde intenso.

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PAESAGGIO STORICO DELLA BONIFICA LEOPOLDINA IN VALDICHIANA

L’integrità del paesaggio storico della Lessinia è facilmente leggibile osservando la sua struttura mantenutasi nel
tempo e contraddistinta da una forte integrazione tra le attività antropiche e la base ambientale. Ampie
distese a pascolo costellate da rocce affioranti e piccole aree a bosco assieme ad un edificato storico
mantenuto in uso grazie alle attività di allevamento, consentono agli Alti pascoli della Lessinia di
inserirsi nella VI classe di integrità.

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Pino dell’Himalaya, Pinus wallichiana

Questo albero è spesso conosciuto come pino del Bhutan, (da non confondere con il pino bianco del Bhutan recentemente descritto, Pinus bhutanica, una specie strettamente imparentata). Altri nomi includono pino blu, pino dell’Himalaya e pino bianco dell’Himalaya. In passato, era noto anche con nomi botanici non validi Pinus griffithii McClelland o “Pinus excelsa” Wall., Pinus chylla Lodd. quando l’albero divenne disponibile attraverso il commercio di vivai europeo nel 1836, nove anni dopo che il botanico danese Nathaniel Wallich (1784 ~ 1856) introdusse per la prima volta i semi in Inghilterra.

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Origine dello 0!

Fu in particolare Leonardo Fibonacci a far conoscere la numerazione posizionale in Europa: nel suo Liber abbaci, pubblicato nel 1202, egli tradusse sifr in zephirum; da questo si ebbe il veneziano zevero e quindi l’italiano zero. Anche il termine cifra discende da questa stessa parola sifr. Tuttavia già intorno al 1000, Gerberto d’Aurillac (poi Papa col nome di Silvestro II) utilizzava un abaco basato su un rudimentale sistema posizionale.

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Pino strobo, Pinus strobus

Pino strobo o Pinus strobus, come in tutti i pini del sottogenere strobus, gli aghi del pino strobo crescono in mazzetti di 5 (raramente 3 o 4), con una guaina decidua. Sono flessibili, strettamente serrati e di colore blu-verde, con lunghezza di 5–13 cm. Le pigne sono lunghe 8–16 cm e larghe 4–5 cm quando sono aperte, con apice arrotondato e la parte terminale leggermente incurvata. I semi sono lunghi 4–5 mm e sono dotati di un’aletta di 15–20 mm che permette la loro migliore dispersione col vento. Possono vivere facilmente fino a 200-250 anni e in alcuni casi superare i 400. L’età di un esemplare nei pressi di Syracuse nello Stato di New York è stata misurata negli anni ottanta ed è risultata essere di 458 anni.

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Il percorso verso un futuro più verde inizia nelle nostre città

Le emissioni derivanti dalla gestione degli edifici hanno raggiunto il livello più alto mai raggiunto nel 2019, allontanando ulteriormente il settore dal realizzare il suo enorme potenziale di rallentare il cambiamento climatico e contribuire in modo significativo agli obiettivi dell’accordo di Parigi, secondo un nuovo rapporto pubblicato oggi.

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La Germania prende il comando nella corsa globale alle Zero Emissioni con un nuovo obiettivo

La coalizione di governo del cancelliere Angela Merkel ha dichiarato mercoledì che punterà ad eliminare le emissioni di gas a effetto serra entro il 2045, cinque anni prima del suo obiettivo precedente e la tempistica più breve tra le principali economie. I responsabili politici stanno lavorando a una nuova legge sul clima che aumenterà gli obiettivi di riduzione a breve termine della Germania al di sopra dei suoi pari dell’Unione europea.

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