A sette borghi piemontesi il miglior rapporto offerta culturale-impatto ambientale

“I nostri piccoli borghi – afferma l’assessore regionale alla Cultura Turismo e Commercio, Vittoria Poggio – devono ritrovare l’orgoglio di essere protagonisti nel panorama europeo dell’offerta turistica per aver scritto il passato d’Italia e anche del Vecchio Continente. Siamo infatti tra le regioni con la più alta concentrazione di piccoli Comuni che racchiudono storie e paesaggi risalenti all’epoca romana capaci di offrire un’offerta culturale, turistica e paesaggistica in armonia con la natura”.

View More A sette borghi piemontesi il miglior rapporto offerta culturale-impatto ambientale

Sentiero Italia CAI LIGURIA 09° Tappa Passo di Ventarola – Barbagelata

Passo di Ventarola – Barbagelata Una tappa breve caratterizzata da dislivello ridotto a saliscendi. Dal Passo di Ventarola Sud si scende al Passo di Ventarola Nord e si passa nei pressi delle cime del Monte Rondonara e del Monte Roncazi intorno a 1000 metri sul livello del mare. In salita si tocca la punta del Monte della Scavizzola a 1125 metri poi si scende al Bric dell’Arietta e si prosegue al valico stradale del Passo della Scoglina. L’ultimo tratto in salita porta all’abitato di Barbagelata dove sorge l’omonimo rifugio per il pernottamento. Siamo a cavallo tra la Val d’Aveto, la Valle Sturla e la Val Trebbia, Comune di Lorsica.

View More Sentiero Italia CAI LIGURIA 09° Tappa Passo di Ventarola – Barbagelata

Farinella di Putignano PAT

La Farinella è un antico cibo dei nostri contadini e viene tutt’ora fatta con orzo e ceci sapientemente tostati e ridotti in farina integrale con l’aggiunta di un poco di sale. Originariamente però era fatta soltanto con l’orzo. Da alcune testimonianze certe, negli ultimi decenni del 1700 era usata anche quella ricavata dai ceci neri il quale forse costavano meno ed erano più friabili di quelli bianchi. È necessario ricordare che la Farinella era ottenuta  da tante famiglie in casa, usando mortaio e pestello di pietra.

View More Farinella di Putignano PAT

Fagiolino dall’occhio PAT

Il Fagiolino dall’occhio o Fagiolino pinto è una specie di origine africana ed è presente in Puglia da tempi antichi. Il fagiolino con il seme crema dall’occhio nero è stato ritrovato a Giuliano (una frazione di Castrignano del Capo), a Supersano e Zollino, in provincia di Lecce, dove è conosciuto con il nome locale di “Pasuli coll’occhio”, nonché in provincia di Bari (Conversano, Putignano e Locorotondo). Il Fagiolino pinto appartiene alla tradizione agronomica che adotta tecniche di coltivazione consolidate nel tempo e riferimenti culturali tipici.

View More Fagiolino dall’occhio PAT

Cucummeru di San Donato o meloncello PAT

Il cucummeru di San Donato è una varietà orticola di melone molto diffusa. Ne esistono due varietà: una a buccia chiara e l’altra a buccia verde scuro. I frutti sono oblunghi, ricoperti di leggera peluria, teneri e croccanti. Gusto fresco e delicato, più dei normali cetrioli. Sul mercato sono presenti già da aprile e per alcuni mesi. Talvolta, posticipando la coltura, si trovano anche in autunno.

View More Cucummeru di San Donato o meloncello PAT

Cotto di fichi PAT

Il Cotto di Fichi è una preparazione tradizionale prodotta esclusivamente in maniera artigianale attraverso una riduzione naturale di fichi ed acqua dalla consistenza piuttosto densa (la densità è indice di elevata qualità del prodotto) e  un condimento molto versatile. Si utilizza anche dopo molto tempo dalla sua preparazione ( a casa mia lo utilizziamo anche dopo un anno sulle cartellate, nell’impasto dei sasanelli o sulle pettole appena fritte). E’ indicato anche per condire frutta, gelati, dolci come paste di mandorle. Qualcuno lo adopera anche per condire carni bollite e ai ferri, pesce e minestre di legumi!

View More Cotto di fichi PAT

Cotogno e Cotognata PAT

I frutti di colore giallo sono di dimensioni variabili, asimmetrici, maliformi. La buccia del frutto è fittamente ricoperta di peluria che scompare a maturazione . La polpa è facilmente ossidabile, poco dolce e astringente. Non è possibile il consumo allo stato fresco dei frutti: hanno polpa dura anche a maturità. Il frutto è usato per la preparazione di confetture, gelatine, distillati e liquori. I frutti venivano anche posti negli armadi e nei cassetti per profumare la biancheria.

View More Cotogno e Cotognata PAT

Conserva piccante di peperoni PAT

La “cunserva mara”, è un concentrato di salsa piccante a base di pomodorini e peperoni rossi. Nel dialetto, “mara” equivale a piccante e non amara come il termine induce a pensare. Un tempo le donne salentine, ne producevano una discreta quantità da utilizzare nel corso del lungo inverno e poter così godere del suo forte sapore di estate.

View More Conserva piccante di peperoni PAT

Concentrato secco di pomodoro PAT

Il “concentrato secco di pomodoro” è una particolare conserva tipica della regione Puglia, preparata generalmente per arricchire di gusto i piatti della tradizione, quali lo stufato o il ragù. Per la preparazione le uniche accortezze richieste sono la scelta accurata delle materie prime e l’attenzione durante la fase di asciugatura.

View More Concentrato secco di pomodoro PAT