PAT Carni (e frattaglie) fresche e loro preparazioni della Regione LIGURIA

Elenco Nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali (PAT) – LIGURIA

Le carni e frattaglie fresche della Regione Liguria

Carni (e frattaglie) fresche e loro preparazioni

Comune argentata ligure PAT

È un pollo di tipo mediterraneo caratterizzato da cresta semplice sviluppata, bargigli rossi sviluppati, orecchione bianco o crema, pelle gialla, tarsi gialli e nudi, uova a guscio bianco. La colorazione fondamentale del piumaggio è l’argentato.

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Comune dorata ligure PAT

È un pollo di tipo mediterraneo caratterizzato da cresta semplice sviluppata, bargigli rossi sviluppati, orecchione bianco o crema, pelle gialla, tarsi gialli e nudi, uova a guscio bianco. La colorazione fondamentale del piumaggio è il dorato.

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Coppa ligure PAT

Prodotto di salumeria composto di carne suina. Di forma cilindrica, leggermente più sottile alle estremità, è lungo circa cm 30 e ha un diametro di cm 10 circa. Al taglio la fetta si presenta di colore rosso e, nelle parti marezzate, bianco rosato.

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Gambetto di Maiale PAT

Particolare insaccato ottenuto dalla lavorazione della zampa del maiale. Si presenta di forma triangolare, con dimensioni di 30 x 30 centimetri circa. L’abbinamento ideale è con il castagnaccio o con le verdure lesse. Il gambetto era preparato già nei primi del ‘900. Nell’alto calicese era un piatto apprezzato dai braccianti agricoli perché nutriente e ricco…

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Gigante nera d’Italia PAT

La razza Gigante Nera fu selezionata in Liguria a partire dal 1929, appositamente per le caratteristiche di questa regione. Raggiungendo il ragguardevole peso di 4 Kg, è classificata tra le razze pesanti. È riconoscibile per il piumaggio nero dagli eleganti riflessi verdi.

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Mostardella PAT

La mostardella, insaccato di carne suina e bovina cruda, è fatto per utilizzare tutti i ritagli di carne suina e bovina, scartati durante la lavorazione dei salumi. Si consuma fresco tagliato a fette, spalmato sul pane o scottato in padella.

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Prosciutta castelnovese PAT

Tutti conoscono il prosciutto, pochi, purtroppo per loro, la prosciutta, che i suoi creatori definiscono la moglie felice del noto prodotto di salumeria. Se il nome nasce dalla fantasia, il prodotto è invece frutto dell’abilità di una famiglia di salumai di Castelnuovo Magra che ha saputo fondere la tradizione ligure con quella toscana creando un salume inconfondibile…

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Prosciutta cotto di Sassello PAT

Prosciutto cotto prodotto seguendo un’antica ricetta che ha più di cent’anni dalla salumeria macelleria Giacobbe, a Sassello. La conduzione dell’attività è essenzialmente familiare. L’azienda non acquista carni macellate ma, sia la macellazione sia la successiva lavorazione delle carni, sono eseguite personalmente dai titolari, nei locali dell’azienda. Il prosciutto cotto viene ottenuto dalla lavorazione di suini,…

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Salame con i lardelli PAT

Salame di carne suina di forma cilindrica allungata, affusolata alle estremità. Ha diametro da 5 a 8 centimetri circa e lunghezza variabile da 20 a 45. Il colore della pasta va dal rosso carne fino al violaceo, in funzione della stagionatura. La percentuale in grasso è 8% circa e la grana dell’impasto è grossa.

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Salame cotto e crudo di Sassello PAT

Il salame, sia cotto sia crudo, è un insaccato lavorato artigianalmente secondo una ricetta tradizionale della zona. A seconda del tipo di impasto e di budello, può subire una stagionatura variabile da uno a otto mesi.

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Salame di Sant’Olcese PAT

Il Salame di Sant’Olcese si produce in Valle Scrivia e Val Polcevera; si tratta di un insaccato da mangiare entro poche settimane dalla sua preparazione, in quanto non può essere stagionato oltre i trenta, quaranta giorni. Viene preparato con una miscela di carne bovina e suina in parti uguali, sgrassata e non troppo aromatizzata; la…

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Salsiccia di Brugnato PAT

Quella della lavorazione della salsiccia è una tradizione di Brugnato, ancora testimoniata da molti in paese: fino a qualche decennio fa, tutte le famiglie allevavano uno o più maiali e la lavorazione della carne era eseguita con l’ausilio di persone esperte. La produzione dell’insaccato ha acquisito un aspetto commerciale, già 35 anni fa, con l’attività…

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Salsiccia di Pignone PAT

Quella della lavorazione della salsiccia è una tradizione antica di Pignone, ancora testimoniata da molti in paese: fino a qualche decennio fa, tutte le famiglie allevavano uno o più maiali e la lavorazione della carne era eseguita con l’ausilio di persone esperte. La produzione dell’insaccato ha acquisito un aspetto commerciale, già 35 anni fa, con…

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Salsiccia ligure PAT

Le salsicce sono già note ai tempi dei romani: conserviamo le indicazioni da Apicio per la loro preparazione, citate anche da Marziale che le nomina come omaggio, e antiche ricette che non si scostano da quelle attuali.

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Sanguinaccio PAT

Salamino di animelle e sangue di maiale (insaccato, fresco, cotto), il beròdo è tradizionalmente consumato durante il periodo natalizio. Si tratta di un insaccato di colore marrone, normalmente confezionato di pezzatura di circa 200 grammi, che si consuma rosolato in padella con cipolla.

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Stecchi PAT

Ancora una volta appare chiaro che nei suoi lunghi e fruttuosi viaggi per mare, la Repubblica di Genova venne a contatto con popoli diversi di cui si impadronì non solo di terre e ricchezze, ma anche degli usi e costumi locali. Dal mondo arabo importò, oltre a sfiziosi ingredienti, numerose ricette e metodi di cottura….

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Testa in cassetta o soppressata PAT

In Liguria la testa in cassetta, nota anche come soppressata, indica un salame confezionato con la lingua, il grasso, le cotiche e la cartilagine della testa del maiale. Insieme al salame e alla mostardella è uno dei prodotti di salumeria regionale più antichi. L’impasto, composto dalle parti di testa del maiale, è cotto in calderoni e…

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Tomaxelle PAT

Piatto a base di carne di vitello, cotto in umido nel caratteristico tocco alla genovese: la tomaxella è un involtino di carne ripieno e arrotolato di antica tradizione.

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Vacca cabannina PAT

Anche la Regione Liguria si può vantare di possedere una razza bovina autoctona, risultato di una selezione biologica naturale durata centinaia di anni. La possiamo trovare quasi esclusivamente nel comune di Rezzoaglio nella piana di Cabanne, in val d’Aveto, in provincia di Genova. In questa zona, le particolari condizioni climatiche e la necessità di utilizzare…

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Zerarìa PAT

Le zampette di suino e la testa vengono fatte bollire con aromi (sale, pepe, alloro, limone, ecc.) che variano da zona a zona, fino a ottenere un brodo. Terminata la cottura, si tagliano le varie parti con il coltello e si dispongono in un piatto profondo ricoprendole con il brodo caldo che raffreddandosi formerà una…

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*Deroga alle norme igienico sanitarie

I PAT vengono riconosciuti dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (Mipaaf) in ogni regione d’Italia e l’elenco dei riconoscimenti si arricchisce ogni anno di produzioni tipiche la cui origine si perde nel tempo. Al 2020 in Italia si contano più di 5000 Prodotti Agroalimentari Tradizionali. In Sardegna siamo a più di 200 e tra questi ritroviamo alcune tra le preparazioni più antiche e tradizionali dell’isola

Questi prodotti rappresentano un patrimonio vastissimo, spesso inesplorato e non facile da comunicare vista la sua immensa varietà, i Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) vanno ad integrarsi in un patrimonio agroalimentare, quello italiano, che insieme alle produzioni a marchio DOP e IGP è tra quelli di maggior qualità.

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