Puglia
CARCIOFO BRINDISINO IGP

La metodologia di coltivazione del Carciofo Brindisino è ampiamente descritta all’articolo 5 del medesimo disciplinare. La coltivazione ha un ciclo biennale e quella del carciofo è alternata con colture miglioratrici, da rinnovo o seminativi. La raccolta dei carciofi si svolge a mano tagliando il gambo ad una lunghezza non superiore a 10 cm. Il carciofo è un prodotto ad alta conservabilità e, dopo la raccolta, è conservato in luoghi freschi per non alterare le sue caratteristiche organolettiche.

View More Puglia
CARCIOFO BRINDISINO IGP

Puglia
OLIO DI PUGLIA IGP

Il disciplinare Olio di Puglia IGP prevede l’obbligo di raccolta delle olive direttamente dall’albero (manuale, agevolata o meccanica) nel periodo tra l’inizio dell’invaiatura – (Indice di Pigmentazione pari a 2) e il 31 gennaio. La produzione massima di olive ad ettaro non potrà essere superiore a 12 tonnellate, mentre la resa massima in olio è fissata al 20%.

View More Puglia
OLIO DI PUGLIA IGP

Puglia
BURRATA DI ANDRIA IGP

Quando è immessa al consumo, la Burrata di Andria è di colore bianco latte e la pasta è contenuta all’interno di un involucro di circa 2 mm. La stracciata è completamente immersa nella panna. La consistenza è morbida e il gusto che l’accompagna è delicato e dolce. Tali caratteristiche organolettiche sono il risultato di un elaborato processo di lavorazione.

View More Puglia
BURRATA DI ANDRIA IGP

Puglia
LIMONE FEMMINELLO DEL GARGANO IGP

Il limone Femminello del Gargano è coltivato con la tecnica tradizionale consolidata negli anni. La densità massima per ettaro varia tra le 250 e le 400 piante. Nel periodo che va da maggio ad ottobre, le piante di limone sono irrigate e la concimazione è composta da materiale organico. La raccolta può avvenire tutto l’anno e generalmente si effettua a mano, con l’utilizzo di forbici. La resa massima non deve superare le 35 tonnellate per ettaro. Infine, il confezionamento avviene nella zona di produzione del limone.

View More Puglia
LIMONE FEMMINELLO DEL GARGANO IGP

Puglia
MOZZARELLA DI GIOIA DEL COLLE DOP

Al sapore le note prevalenti sono di latte delicatamente acidulo, con piacevole retrogusto di fermentato, più intenso nel formaggio appena prodotto, le note odorose prevalenti sono di latte/yogurt bianco con eventuali sfumature di burro. Si presenta al consumo con una superficie liscia o lievemente fibrosa, lucente, non viscida né scagliata. L’aspetto esterno è di colore bianco, con eventuali sfumature stagionali di colore paglierino. Al taglio la pasta, che deve avere consistenza elastica ed essere priva di difetti, presenta una leggera fuoriuscita di siero di colore bianco. Non è consentito l’impiego di conservanti e additivi/coadiuvanti.

View More Puglia
MOZZARELLA DI GIOIA DEL COLLE DOP

Puglia
LENTICCHIA DI ALTAMURA IGP

La coltivazione della “Lenticchia di Altamura” non può essere abbinata ad altre coltivazioni di legumi per non alterarne le qualità organolettiche. La semina inizia a novembre e termina a marzo e il disciplinare prevede, inoltre, che la resa massima sia di 2,5 tonnellate di granella per ettaro. Dopo la raccolta, le lenticchie sono pulite, separate da corpi estranei (come le pietre) e confezionate per l’immissione al consumo.

View More Puglia
LENTICCHIA DI ALTAMURA IGP

Puglia
ARANCIA DEL GARGANO IGP

La conformazione dei terreni in cui le arance sono coltivate è calcarea. Dopo l’innesto, alle piante viene data una forma comunemente denominata “cupola”. La tipologia di concime usato è il letame ovino-caprino. In alternativa, si ricorre a concimazioni a base di perfosfati. La raccolta inizia da inizio Dicembre a fine Agosto e il confezionamento avviene nel medesimo luogo di lavorazione.

View More Puglia
ARANCIA DEL GARGANO IGP

Puglia
UVA DI PUGLIA IGP

I terreni dove l’uva è coltivata sono ben drenati, permeabili e indenni da possibili attacchi di parassiti e virus. I vigneti sono allevati con la forma a pergola a tetto orizzontale, chiamata il “tendone”. La densità di piantagione è compresa tra un minimo di 1.100 ed un massimo di 2.100 viti per ettaro e la distanza fra i filari dovrà essere compresa fra 2,2 e 3 m. La produzione di uva non dovrà essere superiore a 30 tonnellate per ettaro.

View More Puglia
UVA DI PUGLIA IGP

Cisternino
Brindisi – Puglia

L’attuale centro storico di Cisternino sarebbe rinato grazie ai monaci basiliani che nel Medioevo, lo chiamarono Cis-sturnium (al di qua di Sturnium (Ostuni). La prima testimonianza sul Casale di Cisternino è data dalla scoperta, al di sotto della chiesa romanica di S. Nicola, dei resti di un piccolo tempio cristiano, edificato realisticamente intorno all’anno 1000. Papa Alessandro III, con una bolla pontificia del 26 febbraio 1180 assegnava questa chiesa ed il Casale di Cisternino al Vescovo di Monopoli.

View More Cisternino
Brindisi – Puglia