Aglio rosso di Proceno PAT

Prodotto Agroalimentare Tradizionale del LAZIO

L’Aglio Rosso di Proceno nasce nell’omonimo comune, su terreni per lo più argillosi e ad un altitudine compresa tra i 400 e i 500 m sul livello del mare.

Aglio rosso di Proceno

Inoltre il clima mite temperato, fa di questo aglio (varietà di Allium sativum) un prodotto molto gradito, dal profumo fresco e preferibilmente destinato al consumo fresco.

Il caratteristico color rosso intenso della tunica ricopre i bulbi dal gusto forte e piccante e il profumo intenso e persistente.

Presenta una conservabilità molto elevata, anche di un anno.

In queste zone del comune in provincia di Viterbo, la pianta viene coltivata da novembre a febbraio, in lunghi solchi dentro cui vengono inseriti  bulbilli. Successivamente (dopo la raccolta) si lascia asciugare al sole, per poi lavorare, le piante secche, in lunghe trecce. La tradizione vuole che parte della produzione sia conservata, come seme, per l’anno successivo. Questo ha garantito nel tempo che l’aglio rimanesse di provenienza di queste terre.

Utilizzato da sempre in cucina, si sposa bene come condimento delle carni suine. Tutti gli anni la prima domenica di agosto, a Proceno, si festeggia con la fiera dedicata all’Aglio Rosso a qui segue la sagra della bruschetta.

Ricotta secca PAT Lazio

La sua presenza storica nella produzione e nei mercati locali è plurisecolare e riscontrabile da documenti storici. La Ricotta secca è citata nell’Atlante dei Prodotti Tipici: “I Formaggi”, redatto dall’Istituto Nazionale di Sociologia Rurale (1991), anche se si fa riferimento solo alla ricotta secca prodotta in provincia di Rieti.

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Ricotta viterbese PAT Lazio

La ricotta veniva mangiata prevalentemente dai pecorai, che rivendevano per necessità il più ricercato formaggio e lasciavano per casa la meno pregiata ricotta. Fu chiamata, pertanto, “il formaggio dei poveri”. Oggi è considerata un alimento ottimo per i bambini e per gli adulti sia per la sua composizione nutrizionale che per la sua facile digeribilità,…

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Ricotta di pecora e capra dei Monti Lepini PAT del Lazio

Ricotta dolce ottenuta dal siero della lavorazione di latte ovino e caprino, con aggiunta di una minima percentuale di latte ovi-caprino al momento della coagulazione. Si presenta con una struttura grumosa, asciutta e compatta, pezzatura da 0,5 a 1 kg, forma tronco-conica, sapore dolce, mai salato.

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Ricotta di bufala (affumicata, infornata, salata) PAT Lazio

Dalla trasformazione del latte di bufala in formaggi come la mozzarella, la caciottina e cacioricotta, si ottiene il siero, che i lattari locali utilizzano per la preparazione di ottime ricotte di bufala, non soltanto consumate fresche, ma anche sottoposte a processi di affumicatura, salatura e cottura al forno. Le ricotte di bufala presentano forma tronco-conica,…

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