Tuma Mola PAT

Prodotto Agroalimentare Tradizionale del PIEMONTE

È prodotto a partire da latte vaccino crudo con acidificazione naturale e coagulazione acida senza caglio, uno dei pochi casi italiani. La crosta è assente nelle produzioni fresche, leggera e tendenzialmente ocra nel formaggio dopo alcuni giorni di stagionatura magari con la presenza di pepe in superficie. La pasta è bianca, compatta, morbida, nelle stagionature più protratte tende a diventare più cremosa. Il sapore è dolce, di latte, con un lieve sentore acidulo di yogurt.

Territorio di produzione

Si produce in diversi comuni della provincia Torinese del basso canavese ai confini con la cintura di Torino.

Metodo di preparazione

Si impiega latte crudo di una sola munta messo ad affiorare in pentola casalinga in ambiente a 16-20 °C, con durata di circa 12 ore. Passato questo lasso di tempo si procede alla scrematura per affioramento della panna risalita in superficie. Si mantiene quindi il latte alla temperatura di 16-20 °C e si avvia la vera e propria fase di acidificazione/coagulazione con l’aggiunta di siero acido della precedente produzione e senza l’aggiunta di caglio. L’estrazione della cagliata è manuale, direttamente in formine di plastica. Si lascia sgrondare dal siero in formina per circa 1-2 ore a temperatura ambiente. Successivamente si trasferisce in frigorifero e il formaggio è già consumabile. La maggior parte della Tuma mola si consuma nel giorno stesso o successivo alla formatura.

Storia

Il metodo di preparazione della Tuma mola è il più antico conosciuto dall’uomo in quanto trattasi di una coagulazione acida. Veniva preparata nelle famiglie contadine soprattutto d’estate quando con la calura estiva il latte inacidiva velocemente. In alcune zone del Canavese venivano anche stagionati e passati nell’aceto e nel pepe come avviene per i Tomini canavesani.
Un tempo, nelle famiglie contadine, era usanza far seccare all’aria (in speciali gabbie) le Tume mole. Una volta secche, venivano passate nell’aceto, pepate e poi disposte in contenitori in terracotta di Castellamonte. D’estate non mancavano mai per la “merenda sinoira” (merenda che fa quasi da cena).

Curiosità

Le Tume mole sono ottime schiacciate e impastate con un filo di panna liquida fresca e profumo di aglio e pepe.

Carciofo della Val Tiglione PAT

Il carciofo è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Asteracee, botanicamente classificato come C. cardunculus susp. scolymus. Il carciofo della Val Tiglione (conosciuto anche come “carciofo del Sori” o “carciofo Astigiano”) presenta capolini senza spine. Questi si presentano ovoidali-allungati con una leggera depressione nella zona apicale; le brattee sono di colore verde cinerino…

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Salame di turgia PAT

Il salame di Turgia è prodotto con carne di bovine a fine carriera e lardo. La conciatura prevede sale, pepe in grani e spezie. L’impasto è più o meno consistente, a seconda della stagionatura, ed è a grana grande. Ha lunghezza pari a 10-15 cm e diametro di 4-5 cm, il peso varia dai 250…

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Toma del lait brusc o Bianca Alpina PAT

La Toma del Lait Brusc o Bianca Alpina è un formaggio a latte vaccino crudo, parzialmente scremato e di medio-lunga stagionatura con forma cilindrica a facce piane con scalzo diritto. Peso da 3,0 a 6,0 kg. Crosta liscia o leggermente irregolare, di colore grigio o leggermente aranciato, tendente a diventare più intenso con l’avanzare della…

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