Asparago Santenese PAT

Le peculiari caratteristiche pedologiche dei terreni prevalentemente sabbiosi (sabbia 60%), con poco calcare e molto permeabili dell’areale santenese, conferiscono agli asparagi di Santena caratteristiche organolettiche particolari. Il materiale d’impianto dell’asparago è dato in prevalenza da “zampe” coltivate in loco. Le “zampe” da mettere a dimora vengono seminate in febbraio-marzo in fosse profonde 10-15 cm e messe in dimora circa un anno dopo.La raccolta avviene da aprile a metà giugno. Per ciò che concerne i terreni, sono da preferire quelli sciolti, sabbiosi, poco calcarei e molto permeabili.

View More Asparago Santenese PAT

Burro di Montagna PAT

Il Tomino di Sordevolo è un formaggio freschissimo a latte vaccino intero a pasta molto morbida, si
presenta con forma cilindrica a scalzo diritto, con facce piane. Peso di circa 400 g. Crosta assente perché pronto al consumo il giorno stesso della produzione. Pasta bianco latte piacevole, umida e morbida, senza occhiatura. Sapore dolce, si riconosce bene l’intenso aroma del latte. Stagionatura assente.

View More Burro di Montagna PAT

Tomino di Sordevolo PAT

Il Tomino di Sordevolo è un formaggio freschissimo a latte vaccino intero a pasta molto morbida, si
presenta con forma cilindrica a scalzo diritto, con facce piane. Peso di circa 400 g. Crosta assente perché pronto al consumo il giorno stesso della produzione. Pasta bianco latte piacevole, umida e morbida, senza occhiatura. Sapore dolce, si riconosce bene l’intenso aroma del latte. Stagionatura assente.

View More Tomino di Sordevolo PAT

RIORDINO DELLE NORME IN MATERIA DI AGRICOLTURA E DI SVILUPPO RURALE

La Legge regionale è pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 04 (Supplemento ordinario n. 3) del 24 gennaio 2019.
Il riordino delle norme ha comportato l’abrogazione di 35 delle 45 leggi vigenti, oltre a cinquanta articoli in materia, contenuti nei vari provvedimenti regionali.
Tra le nuove disposizioni, viene regolamentato con maggior rigore quali sono le attività definite di agricoltura sociale, riconoscendo le fattorie sociali e le fattorie didattiche; ingloba, adeguandola, la nuova normativa sugli agriturismi, e introduce una novità importante, quella del presidio di prossimità

View More RIORDINO DELLE NORME IN MATERIA DI AGRICOLTURA E DI SVILUPPO RURALE

Robiola di Cocconato PAT

Formaggio fresco a latte vaccino intero e pastorizzato, a pasta molle, di rapido consumo e con forma piatta e tonda. Peso da 350 e 400 gr. Crosta assente, il formaggio è tutto edibile. Il colore della pasta è bianco latte, la consistenza è molle e cremosa. Sapore dolce di latte con una nota di fresco dovuta ai fermenti lattici.

View More Robiola di Cocconato PAT

Piemonte
SALAME PIEMONTE IGP

Le carni selezionate dei suini sono le frazioni muscolari e adipose. Dopo l’impasto, sono insaccate in un budello naturale o in un involucro ricostituito di origine naturale. Successivamente, il budello viene legato con uno spago e confezionato in un’apposita rete. Il diametro del Salame Piemonte è di massimo 90 mm. La stagionatura del Salame si effettua solo in locali dove la temperatura è compresa tra gli 11° C e i 15° C e dove è presente un continuo ricambio d’aria.

View More Piemonte
SALAME PIEMONTE IGP

Piemonte
MELA ROSSA CUNEO IGP

La Mela Rossa Cuneo è coltivata in terreni dove la densità massima è di 4.000 piante per ettaro, disposte in modo da avere un’ottima esposizione al sole. La raccolta è effettuata quando il frutto è maturo e si evince dalla colorazione rossa e intensa. Prima di essere commercializzate, le mele sono refrigerate. La loro produzione massima è pari a 60 tonnellate per ettaro.

View More Piemonte
MELA ROSSA CUNEO IGP

Piemonte
MARRONE DELLA VAL DI SUSA IGP

I terreni dove si coltiva il Marrone della Valle di Susa sono situati dai 350 ai 1.050 m di altitudine. La densità degli impianti non può superare le 120 piante per ettaro per i vecchi impianti e 150 piante per ettaro per i nuovi. La raccolta dei frutti è svolta a mano o con l’ausilio di mezzi meccanici e inizia dal 20 di settembre per concludersi il 10 novembre. Prima di essere immesso al consumo, entro 30 giorni dalla raccolta, il marrone è sottoposto alla “curatura”, un lavaggio in acqua a temperatura ambiente per un periodo dai 2 agli 8 giorni; oppure a caldo, consistente nell’immersione dei frutti in acqua a 48 C° per 50 minuti e successivamente tenuti in acqua fredda per altri 50 minuti. Questo processo è finalizzato ad aumentare la buona conservazione del prodotto.

View More Piemonte
MARRONE DELLA VAL DI SUSA IGP

Piemonte
NOCCIOLA DEL PIEMONTE IGP

La Nocciola può essere coltivata in due diverse modalità: “a cespuglio” e, solo in alcuni casi, “a monocaule”. La raccolta si esegue con mezzi meccanici e non deve modificare le caratteristiche dei frutti. La nocciola intera in guscio deve essere confezionata entro il 31 dicembre successivo all’anno di raccolta

View More Piemonte
NOCCIOLA DEL PIEMONTE IGP

Piemonte
FAGIOLO CUNEO IGP

Per la coltivazione del Fagiolo il terreno è seminato nel periodo tra aprile e luglio con una quantità massima di seme ad ettaro pari a 120 kg. La concimazione del terreno è composta da azoto, fosforo in pre-semina, calcio, magnesio in pre-semina e letame la cui somministrazione avviene prima dell’aratura. I fagioli sono protetti da bastoncini nella c.d. forma “tenda di indiano”, un sistema che collega i bastoncini di tutte le piante per proteggerle dagli agenti atmosferici. La raccolta avviene da maggio a novembre. La resa massima del fagiolo a maturazione cerosa è di 150 quintali per ettaro, mentre per la tipologia a granella secca è di 45 quintali per ettaro.

View More Piemonte
FAGIOLO CUNEO IGP