
Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Toscana
Dolce a base di castagne di forma rotonda (diametro di circa 12-14 cm) di circa 500 grammi di peso, consistenza compatta, colore scuro. La torta è confezionata con un primo involucro di carta stagnola ed un secondo costituito da una carta-paglia per alimenti, il tutto legato con spago.

Per la preparazione della torta cybea vengono utilizzati marroni glassati, farina di castagne, miele, zucchero, scorza di arancia candita, uva passa, farina di frumento, sale e spezie. Si porta ad ebollizione il miele con lo zucchero, si aggiungono gli altri ingredienti. Dopo la lavorazione dell’impasto si ottiene una pasta che viene modellata a mano in forme circolari dello spessore di 2-3 cm.
Tradizionalità
È un’antica ricetta custodita per anni, riscoperta e valorizzata in quanto abbinata alla recente riscoperta e valorizzazione della Quintana, un’antica giostra che si teneva nel marchesato di Massa Carrara in occasione della ricorrenza della fondazione, nel 1557, della città di Massa Nuova o Cybea.
Produzione: La produzione annua è di circa 1500 kg, venduti in zona, nel resto della Toscana e, in parte, anche nel resto d’Italia.
Territorio di produzione
Zona costiera della provincia di Massa Carrara

Gallina Mugellese o Mugginese PAT Toscana
La gallina mugellese è assimilabile ad un pollo nano di piccole dimensioni (1,2-1,5 kg) compatto e fiero, ha un carattere vivace e chiassoso ed è estremamente aggressivo nei confronti di altri galli, a dispetto delle sue piccole dimensioni. In Mugello è diffuso un proverbio sulle piccole dimensioni di questo pollo: ” La gallina mugellese a…

Fagiolo aquila PAT Toscana
Il fagiolo aquila è un rampicante vigoroso a maturazione scalare con baccello verde, tozzo, piuttosto rugoso da cui il nome Lupinaro. Il seme è di colore bianco con una macchia scura a forma di aquila in corrispondenza dell’ilo; è piuttosto grande, circa 2 x 3 cm, ha forma ovale ed è leggermente schiacciato. Di grande…

Susina Amoscina Nera di San Miniato PAT Toscana
La Susina Amoscina è di origine antichissima se, come indica Ottaviano Targioni Tozzetti nel suo prezioso dizionario botanico, essa può essere identificata con la Susina Damascena, introdotta secondo Plinio fra il III e il II secolo a.C. e ampiamente coltivata dai romani; nel tempo il nome sarebbe stato corrotto fino a divenire Moscina o Amoscina….

