Ricotta marzotica leccese PAT

Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Puglia

La “ricotta marzotica leccese” è una specialità dell’ arte casearia pugliese.

Tradizioni

Viene prodotta principalmente nel Salento, in particolare nella provincia di Lecce. Il suo sapore, aromatico e molto intenso, ha conquistato i palati più fini ed è uno dei prodotti tradizionali più importanti della regione. Questa ricotta è detta “marzotica” perché la produzione comincia ai primi di Marzo e continua per tutti i mesi primaverili.

Ingredienti

La ricotta marzotica leccese si prepara con: il latte di pecora o con il latte di vacca.

Preparazione

La cagliata viene formata e pressata direttamente in piccole fustelle vegetali; le forme vengono passate nel sale e dopo due settimane vengono avvolte in foglie fresche di graminacee; la ricotta finita ha una consistenza più o meno morbida, a seconda della stagionatura. La parte esterna è rugosa, ma molto tenera. La bontà del prodotto deriva dall’ottima qualità del latte, proveniente da animali alimentati al pascolo. Si tratta di un formaggio buono da gustare sia fresco che stagionato ed è un’ ottima base per preparare ripieni e condimenti.

Ingredienti

Nella ricetta della “pasta alla crudaiola” gli ingredienti sono:

  • la ricotta marzotica leccese;
  • basilico;
  • pomodori rossi tagliati a tocchetti;
  • all’olio extra-vergine d’oliva.

Degustazione

In Puglia, nel periodo pasquale, la ricotta marzotica leccese si mangia insieme: alle fave; come vuole la tradizione ed è spesso utilizzata per preparare dolci tipici come la torta di ricotta. Quando è stagionata si consuma prevalentemente: grattugiata sui piatti di pasta al sugo rendendoli ancora più appetibili.

FONTE @intavoliamo.it

Cavolo rapa PAT Puglia

Il cavolo rapa è abbastanza ricco di vitamine, contiene vitamina C, betacarotene, che nel corpo si trasforma in vitamina A, acido folico e esigue dosi di vitamine del gruppo B. Le tenere foglie del cavolo rapa sono più ricche di sali minerali rispetto alla radice ingrossata.

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Portulaca PAT

Che sia raccolta nei campi o coltivata come erba aromatica, la portulaca è ottima da gustare cruda. E’ preferibile però scegliere i germogli più giovani che sono più teneri e ricchi di sostanze nutritive.

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Quaresimali PAT

L’origine dei quaresimali è antica: la ricetta, infatti, si fa risalire ai monasteri lucani e pugliesi del 1800, dove le monache idearono questo biscotto molto semplice e rustico, adatto per il periodo di privazione della Quaresima. Per tale motivo, i quaresimali non contengono nessun grasso né latte.

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