Prosciutto crudo dell’Alta Val Susa PAT

Prodotto Agroalimentare Tradizionale del PIEMONTE

L’aspetto è quello di un prosciutto tradizionale, ha forma tondeggiante ed è privo di piedino. La caratteristica principale è che la coscia viene privata dell’osso prima della salatura. Il colore è rosso tendente al rosa, contornato dal bianco della parte grassa; il profumo è intenso, ma con sentori dolci e piacevoli, al palato si rivela sapido, ma equilibrato. Il peso può variare dai 7 ai 12 kg.

Territorio di produzione

Alta Valle di Susa in provincia di Torino.

Metodo di preparazione

Preparazione e scelta della carne

Si utilizzano cosce di suino con un peso tra i 12 ed 15 kg. Il prosciutto viene isolato dalla mezzena, secondo un taglio ad arco, viene quindi privato dell’osso e rifilato in modo tale da far ricoprire completamente la carne dalla cotenna. La cucitura a mano garantisce la copertura della cotenna.

Preparazione della concia

Nella concia viene utilizzato sale, pepe, erbe aromatiche di montagna e nitrato di potassio nelle dosi ammesse dalla legge. La quantità di sale utilizzata è a copertura della coscia; le cosce ricoperte di sale vengono lasciate riposare per tre giorni in un luogo fresco. Dopo il terzo giorno si effettua un massaggio per favorire la penetrazione di sale, la salagione si protrae per circa 15 giorni ed il massaggio é eseguito giornalmente. Segue una giornata di asciugatura ed una pressatura con un peso di circa 3 kg per 3-4 giorni. Si ha poi un riposo di 100 giorni a 3-5°C, con un rivoltamento al giorno. Dopo il riposo, si esegue un lavaggio ed inoltre le cuciture sono stuccate con la sugna.

Stagionatura

La fase di stagionatura si protrae per 15-16 mesi con un rivoltamento alla settimana.

Storia

Il Prosciutto Crudo dell’Alta Val Susa rappresenta una produzione di antica tradizione orale, destinata in passato per lo più all’autoconsumo nelle zone dell’alta Valle e del versante francese di Briançon. Per la sua pregevolezza era presente anche nelle dispense di Casa Savoia fin dal 1700.

Curiosità

Al taglio la fetta è di colore rosso-rosa, mentre l’aroma è molto pronunciato. Non è stata reperita documentazione bibliografica , la tradizione orale conferma la necessità di conservare le carni. Il prosciutto crudo dell’alta Val Susa rientra nella tradizione alpina di conservazione della carne.

Salame di Capra o Susiccia ‘d Crava PAT

Il Salame di Capra è un insaccato confezionato con carne di capra, in genere a fine carriera, nella proporzione del 70% e lardo per la parte restante. Può anche essere prodotto sostituendo il 20% di carne di capra con carne suina o bovina. Ha forma cilindrica, sottile, leggermente ritorta, colore rosso scuro.
Il prodotto ha…

Continua a leggere

Salame di cavallo PAT

Il Salame di Cavallo si presenta con la forma di un cacciatorino, sebbene un poco più lungo. E’ costituito da una parte magra di carne di cavallo al 100% e da una parte grassa costituita da lardelli di pancetta e grasso di maiale. La consistenza è variabile in relazione alla durata della stagionatura. La fetta…

Continua a leggere

Salame di testa o cupa PAT

Il Salame di testa o cupa si prepara col La testa del suino è accuratamente lessata, privata delle ossa e tagliata in piccoli pezzetti. L’impasto è conciato con sale, pepe, noce moscata, marsala, pinoli acqua e vino, spesso si aggiunge la grappa o il brandy. Il salame viene insaccato a caldo nel budello bondeana e…

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *