Olive cazzate o schiacciate PAT

Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Puglia

Ulie cazzate, volia cazzata

Olive di varietà locali raccolte verdi e al viraggio di colore, dopo il trattamento assumono una colorazione verde-bruna. Si scelgono le olive più voluminose (ulie pasule) vengono tenute in un recipiente con acqua fresca (prima fase di deamarizzazione) per almeno un giorno cambiando l’acqua più volte, quindi vengono schiacciate con un mazzuolo di legno facendo attenzione a non rompere il nocciolo, oppure vengono incise con un coltello. Successivamente vengono poste in un “limba” o “limmu” (tradizionale recipiente di terracotta vetrificata di forma svasata) con acqua fresca cambiata quotidianamente; dopo due settimane  vanno scolate e condite con sale e anche con olio al peperoncino, si possono servire dopo qualche ora.

TRADIZIONALITÀ

La tradizionalità del prodotto è assicurata dalla provenienza locale della materia prima, le olive appartengono alla locale varietà “Ogliarola leccese”, la cui introduzione risale probabilmente a 2 millenni fa’ dalla produzione che non avviene su vasta scala ma secondo tradizioni familiari e dalle caratteristiche qualitative e dalla particolarità del gusto;

Territorio

Intera regione Puglia

Fiorone di Torrecanne PAT

Fiorone di Torrecanne Si tratta di uno dei prodotti vegetali pugliesi di più “antica tradizione”, al quale sono dedicate la sagra di Pezze di Greco (che si tiene a metà Giugno), e una poesia di Andrea Conversano titolata “Allì culumbrair” (i culumbrair sono i coltivatori del fiorone).

Continua a leggere

Latte di Mandorle PAT

Il latte di mandorla è molto amato in Puglia e grazie alle “mandorle” di ottima qualità presenti sul territorio è possibile produrre la bevanda con delle meravigliose qualità e un gusto eccezionale. Il latte di mandorla si ricava dalla triturazione e spremitura delle mandorle lasciate in acqua ad ammorbidire.

Continua a leggere

Pomodori appesi PAT

I pomodori appesi pugliesi sono un’antica tradizione pugliese. “La’nzerta” (termine di uso dialettale salentino) è un modo tutto pugliese di conservare i pomodori tenendoli appesi per poterli consumare anche durante l’inverno. La’nzerta è un metodo di conservazione che contraddistingue la cucina mediterranea, e consente di mantenere a lungo i pomodori senza rischiare che vadano a male. Questa…

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.