Noci di Motta PAT Sicilia

Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Sicilia

“Nuci da Motta”

Il seme (gheriglio) è diviso in quattro setti e chiuso in un involucro legnoso meglio denominato come “mesocarpo”. La noce di Motta ha le caratteristiche di avere una pezzatura molto elevata che può superare anche il calibro di mm. 40 e arrivare ad un peso di gr. 100. Per le sue proprietà organolettiche è da consumare preferibilmente fresca.

Descrizione delle metodiche di lavorazione e stagionatura

La drupa privata dell’endocarpo viene lavata in acqua e messa ad asciugare al coperto o all’aria aperta, quando il frutto non si consuma fresco.

Elementi che comprovino che le metodologie siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: Le metodiche praticate per la produzione delle “Noci di Motta” sono quelle tradizionali che esistono da almeno un secolo, e questo è testimoniato non solo da diversi cenni che troviamo nei libri di storia locale, ma soprattutto dalla presenza di piante di Noce secolari.

Territorio di produzione

Valle Alcantara ed esattamente Comuni di Motta di Camastra, Francavilla di Sicilia, Graniti, Gaggi, Malvagia, Mojo Alcantara e Roccella.

Cucuzzata PAT Sicilia

La “cucuzzata” insieme alla pasta reale e alla
crema di ricotta è una delle componenti base dei dolci siciliani. Nel Monastero di Palma di Montechiaro le
suore la adoperavano anche nei ripieni delle pecorelle di pasta reale e dei natalizi cuori di Gesù.

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Frutti di Martorana PAT Sicilia

Dolci tipici della Sicilia, con origine nella zona del palermitano. Vengono chiamati “frutti di Martorana” perché la forma finale di questi dolcetti imita proprio quella della “frutta”. Il gusto sembra quello del marzapane, ma in realtà il sapore è più dolce e forte. I frutti di Martorana, tradizionalmente, venivano preparati a Novembre per celebrare la Commemorazione dei Defunti, festeggiata il secondo giorno del…
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Vuccidati di mandorle PAT Sicilia

Dolci di farina, zucchero, strutto, uova, latte e lievito, ripieni di un composto di mandorle, zucchero, cannella e acqua q.b. Impastare tutti gli ingredienti, lavorarli finchè non risulti una pasta consistente. Stenderla con il mattarello, ricavarne dei dischi, sulla metà di essi distribuire il ripieno di mandorle e ricoprirli con l’altra metà. Spennellarli con l’albume…
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