Pomodoro seccagno PAT Sicilia

Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Sicilia

“Pizzutello di Paceco”

Pomodoro da serbo a bacca piccola di colore rosso o gialla, caratterizzata dalla presenza di un umbone puntiforme, coltivato sia per il consumo fresco che conservato “appeso” in fili di spago per il consumo nel periodo invernale. Ottimo ingrediente del pesto alla trapanese e della pizza “origanata”

Descrizione delle metodiche di lavorazione e stagionatura

Pomodoro seccagno (coltivato in assenza di irrigazioni) sia in terreni pianeggianti che in aree collinari. Resistente a numerose avversità, sia di natura fisiologica che parassitaria, è ottenuto, per lo più, in coltivazione biologica.

Materiali e attrezzature specifiche utilizzate per la preparazione e il condizionamento

Il pomodoro fresco viene raccolto a completa maturazione e immesso sul mercato per la successiva trasformazione o destinato a ristoranti e/o pizzerie. Il prodotto da serbo viene raccolto dalla fase di invaiatura a quella di colorazione rosso chiaro per essere avviato alla conservazione. Il pomodoro da serbo, che in termini dialettali è detto anche pomodoro da pennula, viene raccolto nelle prime ore del giorno, staccando dalla pianta con forbici i grappoli di pomodoro invaiato o scarsamente colorato. Immediatamente i grappoli vengono infilati manualmente in fili di spago per formare le cosiddette pennule che successivamente vanno appese in locale fresco e ventilato.

Tradizionalità

Nel Comune di Paceco, prima, e nei comuni limitrofi successivamente, la coltivazione del pomodoro seccagno e la conseguente preparazione del pomodoro da conservare in grappoli appesi, viene praticata da oltre 50 anni e continua tuttora per la crescente domanda da parte di pizzerie locali che preferiscono questo tipo di pomodoro, che ottenuto in assenza di irrigazioni, mantiene anche nel periodo invernale il caratteristico profumo e le proprietà del pomodoro fresco e naturale.

Territorio di produzione

Comune di Paceco, Trapani, Erice e Valderice.

Ricotta iblea PAT Sicilia

La storia della ricotta iblea è ampiamente illustrata dallo storico Antonio Uccello. L’autore cita “La descrizione della città e del territorio di Noto” del 1813, dove si fa riferimento ad una fiorente produzione non solo di caciocavalli ma anche di ricotta fresca e salata. Uccello descrive minuziosamente la lavorazione della ricotta e gli utensili tradizionali…

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Oliva nebba PAT Sicilia

Oliva con duplice attitudine, di colore giallo oro con sfumature verdi, dall’odore e sapore fruttato con retrogusto dolce e acidità massima dello 0,9%. La raccolta delle olive avviene per brucatura nel periodo novembre-dicembre.

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