Cima di cola PAT

Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Puglia

cime d cole (in dialetto la “e” è muta)

La ‘Cima di cola’ è una varietà locale del cavolfiore (Brassica oleracea L. var. botrytis). In Italia, infatti, ci sono numerose varietà locali di cavolfiore, in quanto il nostro Paese è stato, nei secoli, uno dei più importanti centri di differenziazione di questa specie. Tra le antiche varietà con infiorescenza verde è particolarmente rinomata la ‘Cima di cola’.

Pianta: morfotipo uniforme; durante la crescita presenta uno stelo allungato non ramificato che termina con apice allargato florale o preflorale. Altezza 75 cm, diametro 80 cm. Radice triangolare di media lunghezza 15-20 cm x 3-4 cm;

Foglia: lunghezza della foglia 70 cm, ampiezza della lamina fogliare 35 cm, lamina fogliare ovata, media bollosità, colore della foglia verde scuro, peduncolo e/o nervatura centrale largo e verde chiaro, picciolo di dimensioni 5 cm x 1,5 cm x 15 mm;

Capolino: capolino esposto di media grandezza in relazione alle dimensioni della pianta 20-25 cm x 13-16 cm, foglie che formano il capolino curve verso l’esterno, foglie esterne del capolino verde scuro, capolino di consistenza intermedia, capolino compatto costituito da subcapolini disposti irregolarmente;

Fiore: sezione longitudinale sferica dell’infiorescenza, infiorescenza larga e profonda dalla superficie gialla, assenza di brattee nell’infiorescenza, bassa predisposizione alla fioritura precoce, media lunghezza del peduncolo del fiore, stelo fiorale mediamente ramificato, fiore giallo uniforme;

Frutto: siliqua di 3-5 cm x 0,3-0,4 con attitudine eretta e bordo ristretto tra i semi, rostro mediamente lungo 5 cm, pochi semi per siliqua (10 o meno) con tegumento marrone;

Periodo di raccolta: da ottobre a gennaio.

Storia e curiosità

Sul listino prezzi del Mercato Ortofrutticolo all’ingrosso di Bari di anni diversi è riportata l’indicazione “Cavolfiori C. di cola al pezzo” e Cavolfiori C. di cola al fascio”. Tra le prime segnalazioni quella di Cesare Giulivi del 1984 in “Commercializzazione del Cavolfiore sui mercati nazionali ed esteri”.

Caratteristiche

Tra le antiche varietà con infiorescenza verde è particolarmente rinomata la Cima di cola il cui colore è più precisamente verde limone. La parte edule della Cima di cola è più spugnosa delle varietà di cavolfiore presenti sul mercato ed emana un forte odore durante la cottura.

Territorio

Molfetta Bari

Sgagliozze PAT

Nel libro “Street food all’italiana. Il cibo di strada da leccarsi le dita” (Giunti editore, 2013) di Gigi e Clara Padovani, un viaggio dall’Alto Adige alla Sicilia alla scoperta delle donne e degli uomini che ogni giorno friggono, impastano, infornano, bollono e arrostiscono per i loro clienti, tra i cibi di strada individuati in Puglia…

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Mirinello di Torremaggiore PAT

Liquore ottenuto esclusivamente dalla macerazione in sostanza idroalcolica, delle bacche della antica e tipica cultivar arbustiva propagatasi solo in agro di Torremaggiore, secondo una antica ricetta. si continua a produrre lo stesso liquore dal profumo ampio e dal gusto raffinato.

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Mandorlaccio PAT

Prodotto tipico pugliese preparato con farina di mandorle, zucchero, uova , miele e mandorle pralinate. Lavorato con farina di mandorle, uova montate, miele e ricoperto di mandorle pralinate, cottura in forno, conservazione tre mesi circa.

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