Biancomangiare PAT Sicilia

Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Sicilia (Comune di Villarosa)

Crema a base di latte assai leggera, che nella zona del ragusano viene fatta con latte di mandorla.

Descrizione delle metodiche di lavorazione e stagionatura

Ingredienti

  • latte
  • amido per dolci
  • zucchero
  • scorza grattuggiata di un limone
  • cannella

Preparazione: sciogliere a freddo l’amido con un po’ di latte. Aggiungerlo al rimanente latte già condito con lo zucchero e la scorza grattuggiata di un limone. Passare sul fuoco a fiamma bassa e rimescolare sempre finchè la crema non addensi, badando però che non arrivi a bollire. Versare su di un piatto di portata e lasciare raffreddare in frigorifero. Per rendere il “biancomangiare” più gustoso guarnirlo con pezzettini di cioccolato e polvere di cannella oppure preparare nel fondo del piatto di portata, su cui verrà versato, uno strato di biscotti (del tipo savoiardi) inzuppati di Marsala.

Elementi che comprovino che le metodologie siano state praticate in maniera omogenea e secondo
regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni

Questo dolce era molto in uso nelle case nobiliari siciliane. In letteratura troviamo diverse enunciazioni dove viene indicato questo prelibato dolce. “Mentre degustava la raffinata mescolanza del biancomangiare, pistacchio e cannella racchiusa nei dolci che aveva scelti, don Fabrizio conversava con Pallavicino e si accorgeva che questi….era tutt’altro che un imbecille”. (Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo).

Territorio di Produzione

Intera regione Sicilia

Vastedda Palermitana PAT

: La vastedda palermitana prodotta con tecniche tradizionali prevede la
coagulazione del latte in una tina di legno a 35°C con caglio in pasta di agnello. La cagliata viene fatta
spurgare con l’ausilio di un particolare recipiente di legno, “cisca”, viene poi cotta sotto scotta per circa 4
ore, dopo viene posta su un graticcio…

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Susini “Sanacore”, “U prunu ri murriali” PAT

Varietà locale di susino allevato esclusivamente nella fascia collinare della “Conca d’Oro” nei Comuni di Monreale e Altofonte. Frutto ellittico allungato, di colore oro con riflessi verdognoli sia della buccia che della polpa, peso medio del frutto 25-35 gr., peso medio della polpa 24-33 gr., peso medio del nocciolo 1-2 gr. Elevata sorbevolezza del frutto…

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