Vini della Campania
POMPEIANO IGP

I vini ad Indicazione Geografica Protetta “Pompeiano” comprendono tre tipologie: Bianco (anche frizzante, amabile e passito), Rosso (anche frizzante, amabile, passito e novello) e Rosato (anche frizzante e amabile).

Tradizionale taglio dell’uva nel vigneto del Foro Boario, all’interno del Parco Archeologico di Pompei scavi di Pompei, Napoli 30 Ottobre 2019. Nell’ambito degli studi di botanica applicata all’archeologia, dal laboratorio di ricerche applicate di Pompei, l’azienda vinicola Mastroberardino, in convenzione con il Parco, si è presa negli anni cura delle ricerche preliminari, dell’impianto e della coltivazione dei vigneti dell’Antica Pompei. Giunta alla sua 20/ma edizione, quest’anno sarà possibile visitare la cella vinaria, e la ricostruzione di un antico torchio per la premitura dell’uva. ANSA/CESARE ABBATE

Uvaggio

L’IGP “Pompeiano” è riservata ai vini ottenuti da vitigni idonei per la provincia di Napoli. Nel caso di specificazione dei vitigni Aglianico, Coda di Volpe bianco, Falangina, Piedirosso e Sciascinoso è obbligatorio l’utilizzo di una quota minima dell’85% di uve della tipologie corrispondente. Possono concorrere alla produzione, fino ad un massimo del 15%, uve provenienti da vitigni a bacca dello stesso colore, idonei alla coltivazione nella provincia di Napoli.

Caratteristiche chimico-fisiche ed organolettiche

I bianchi (titolo alcolometrico volumico totale minimo 10% vol.) presentano un colore giallo paglierino più o meno intenso, con odore fruttato, floreale e gusto secco, equilibrato. Il Passito a bacca bianca (15% vol.) si differenzia per il colore, caratteristico del vitigno di provenienza. I rossi (10,50% vol.) alla vista sono di color rubino, più o meno intenso, abbinato a profumo fruttato e floreale e sapore secco ed equilibrato. Il Passito a bacca nera (15% vol.) si distingue per il colore, caratteristico del vitigno di provenienza, e il gusto, amabile o dolce armonico. Il Rosato (11% vol.) si caratterizza per il colore rosa più o meno intenso, con profumo floreale e sapore secco, equilibrato. In caso di specificazione del vitigno o di vini frizzanti, novelli, amabili, può variare il titolo alcolometrico minimo, così come indicato nel disciplinare.

Zona di produzione delle uve

La zona di produzione comprende l’intero territorio amministrativo dei comuni in provincia di Napoli, esclusi quelli dell’isola di Ischia.

Specificità e note storiche

Il rapporto tra Napoli e il vino ha radici profonde che risalgono a un’epoca precedente all’Antica Roma. Saranno proprio i Romani, tuttavia, ad apprezzare maggiormente i prodotti vinicoli napoletani, tanto che Marziale, durante l’eruzione storica del Vesuvio, narrava come Bacco amasse ardentemente queste colline.

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Vini della Campania
CASTEL SAN LORENZO DOP

Il Rosso (titolo alcolometrico volumico totale minimo 11,5% vol.) è rubino con odore vinoso e caratteristico, a volte fruttato, sapore secco, leggermente acidulo, armonico e giustamente tannico. Il Rosato (11,5% vol.) ha odore vinoso e tenue, accompagnato da una fragranza caratteristica, e sapore asciutto, delicato, con tendenza al morbido e leggermente acidulo. Il Bianco (11%…

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Vini della Campania
IRPINIA DOP

Il Bianco (titolo alcolometrico volumico totale minimo 10,5% vol.) ha aspetto paglierino, di intensità variabile, con odore floreale e fruttato e gusto secco ed equilibrato. Nel rosso (11% vol.) la tonalità è rubino, associata ad un odore floreale, fruttato e persistente e a un sapore secco, equilibrato e caratteristico. Il Rosato (11% vol.) si presenta…

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