Salsiccia dei monti Lepini al maiale nero PAT Lazio

Prodotto Agroalimentare Tradizionale del Lazio

Salume fresco aromatizzato prodotto con carne suina del maiale nero dei Monti Lepini. Forma cilindrica (“a cacchietto”); colore rosso più o meno scuro con piccole screziature bianche (per la presenza di grasso); sapore sapido con leggero aroma di limone. Pezzatura 80 – 100 g. Utilizzo del maiale nero dei Monti Lepini di 12 o 24 mesi, allevato allo stato brado e finissaggio con cereali. Scelta del sezionato; aromatizzazione delle carni; produzione esclusivamente invernale.

Storia tradizionale del Prodotto

Prodotto storico dei Monti Lepini. Attualmente a rischio per la presenza ridotta di maile nero, del quale si tenta il recupero tramite l’intevento della L.R. 15/2000, e di sinergie fra allevatori, norcini ed il Comune di Carpineto Romano. Tradizione norcina dell’Impiego del maiale nero dei Monti Lepini. In tale comprensorio, comunque allargato fino ai monti Ausoni, Aurunci ed ai monti Prenestini, è ancora presente un ecotipo locale di suino conosciuto per la qualità della carne destinata alla trasformazione

Territorio di produzione

Carpineto Romano (RM), Genazzano (RM), Roma (RM)

Carota di Fiumicino PAT Lazio

La carota di Fiumicino è caratterizzata da colore della radice arancio intenso e brillante, una concentrazione d’acqua del 95% e una bassa percentuale di sostanza secca che la rende croccante, poco calorica e ricca di fibre (solo 35 calorie/100 grammi). Questo prodotto è commercializzato con una lunghezza della radice compresa tra i 15 e i…

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Ciammellone morolano PAT Lazio

Il Ciammellone morolano è un dolce tipico della tradizione pasquale di Morolo. In nessun altro paese dei Monti Lepini si trova, infatti, un prodotto come questo. La peculiarità fondamentale risiede nella lavorazione, lunga e articolata, che richiede ben due giorni, ma grazie alla quale si può gustare un dolce morbido, fragrante, aromatico e facilmente abbinabile…

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Gliu Sangonato PAT Lazio

Si tratta di una preparazione prettamente invernale, legata all’uccisione del maiale, di cui come tutti sanno “non si butta niente”. L’origine si deve far risalire agli inizi dell’800, quando la cucina ciociara era il risultato dei continui scambi commerciali e culturali con Napoli, capitale del Regno delle Due Sicilie. Da allora la ricetta si è…

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