Salsa piccante PAT

Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Campania

Condimento di colore giallo-arancio, odore intenso e gusto piccante e spiccato, a base di cipolle, peperoni, acciughe, prosciutto e olio extravergine di oliva. Viene utilizzata per condire la tasca di vitello, altro piatto della tradizione caggianese.

Descrizione delle metodiche di lavorazione

Ingredienti: 3 cipolle, 3 peperoni all’aceto, 4-5 acciughe salate, 100 grammi di prosciutto crudo tagliato a dadini, olio di oliva. Preparazione: si tagliano a pezzetti molto piccoli tutti gli ingredienti e si lasciano cuocere a fiamma bassa. Si aggiungono 2-3 cucchiai di vino cotto, si mescola e si lascia cuocere ancora per un minuto. La salsa piccante accompagna la pancetta ripiena preparata in abbinamento con la “Minestra con le polpettine”, oppure si può conservare in barattoli di vetro nel frigo ed è ottima per accompagnare anche formaggi non stagionati.

Osservazioni sulla tradizionalità

La ricetta rispecchia i metodi tradizionali di lavorazione, e gli strumenti e le attrezzature si sono man mano adeguati ai processi di innovazione tecnologica.

Territorio interessato alla produzione

Caggiano (SA)

Tasca PAT Campania

La tasca, detta anche “pizzichini”, “pizzachiena” o “pizzaghiena” è una specialità gastronomica della provincia di Salerno, in particolare della zona di Padula e del Vallo di Diano. è una pizza rustica, tonda, alta 6-7 cm, costituita da una sfoglia esterna molto sottile ottenuta da farina, uova, sugna, sale, latte con bicarbonato e zucchero, che viene…

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Zafferano PAT Campania

La coltivazione dello zafferano, triploide sterile di probabile origine ibrida, ha inizio alcuni millenni prima di Cristo nell’area dell’Egeo o dell’Asia Minore. In Europa fu portato dagli Arabi sicuramente in Spagna mentre in Italia sono molteplici le testimonianze della coltura in diverse regioni. Tuttavia la più antica tradizione vuole che un monaco abruzzese abbia introdotto…

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Fegato con la zeppa PAT Campania

La “rezza”, non è altro che la membrana del maiale, il cui nome deriva direttamente dal latino, retia, “rete”, nome che gli è stato dato per la sua struttura reticolare. La rezza è caratterizzata dall’abbondante presenza di grasso, che la rende particolarmente gustosa, motivo per il quale la si utilizza per avvolgere le fettine di…

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