Spalla di San Secondo PAT Emilia Romagna

Prodotto Agroalimentare Tradizionale dell’ Emilia Romagna

spalla cotta e spalla cruda, spala cota e crùda

Insaccato a base di carne di maiale, sale e aromi. Parte anteriore del maiale viene smontata alla sesta costola in modo da non scoprire la scapola, si procede successivamente all’eliminazione delle ossa dell’arto anteriore dell’animale, avendo cura di mantenere il più possibile le carni unite. Si procede ad una rifilatura e in seguito alla salatura con miscela di sale e pepe.

Dopo circa una settimana la carne viene “investita”, cioè avvolta in una vescica oppure in un’altra membrana animale e quindi legata con spago. Dopo circa un mese di stagionatura la spalla può essere cotta in abbondante acqua o a fuoco lento. Altrimenti, sempre che lo consentono le condizioni ottimali di stagionatura del prodotto, lo si mantiene in cantina non meno di 24 mesi (spalla cruda).

Tradizionalità

Si ha notizia della lavorazione e consumo di questo gustoso prodotto già nel XIV° secolo. Lettera di G. Verdi del 27 aprile 1872 al Conte Arrivabene nella quale il celebre musicista spiega al medesimo la cottura di questo prodotto.

Referenze bibliografiche

  • Recensione Allodi – 1 vol. pag. 30 – “Verdi insegna a cuocerla” di Ferruccio Botti;
  • Carte e archivi parmensi – vol. Del Drei, Pergamena 8/2 1170;
  • Archivio capitolare – Beni canonici al Pizzo di San Secondo e a Palasone di Sissa.

Territorio di produzione – Comune di San Secondo parmense e zone limitrofe-Parma

Savoiardi di Persiceto PAT Emilia Romagna

Biscotti a base di uova, zucchero e farina. Montatura separata degli ingredienti, tuorlo d’uovo con zucchero da un lato e albume dall’altro; si amalgamano i composti con l’aggiunta graduale di farina. L’impasto così ottenuto si distribuisce a piccole strisce regolari su lastre da forno. Cottura ad alta temperatura per garantire la friabilità del biscotto esaltata…
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Polenta condita PAT Emilia Romagna

Farina di mais, carne di manzo, acqua, sale, olio, burro, cipolla, salsa di pomodoro, pepe, formaggio grana padano. Per la preparazione della polenta è necessario utilizzare un paiolo, per la realizzazione della ricetta è sufficiente disporre di una normale attrezzatura da cucina.

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Dolce di San Michele PAT Emilia Romagna

E’ un dolce nato per caratterizzare Bagnacavallo durante la Sagra del paese. Si trova tracce della ricetta del dolce, ora denominato “Dolce di San Daniele”, fin dal lontano sedicesimo secolo, come documentato dalla ricetta scritta in un testo del 1500 custodito nella Biblioteca Comunale di Bagnacavallo. Questa antica ricetta, pur subendo nel tempo alcune variazioni,…
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