Scèblasti PAT Puglia

Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Puglia

Ascèplasti, Simeddha.

La “sceblasti” è un prodotto da forno assimilabile ad una  pagnottella schiacciata  e farcita.

Storia e tradizione

La ‘scèblasti’ nasce dalle laboriose mani delle donne zollinesi che, impastando sapientemente vari ingredienti, danno vita ad una specialità gastronomica che ha mantenuto inalterato nel tempo il suo sapore e tutto il suo fascino. Probabilmente aveva una funzione simile a quella delle focacce votive utilizzate nei culti di Demetra e, per tradizione, viene consumato come pane devozionale in occasione della festa di Ognissanti, del giorno dell’Immacolata Concezione e della festa di San Giovanni Battista il 24 gennaio. Secondo la tradizione, era il primo pane ad essere sfornato, di solito all’alba, e rappresentava un momento collettivo di gioia e di buon augurio per i contadini.
Esistono due interpretazioni sulle origini del nome “scèblasti”. Secondo alcuni potrebbe derivare dal verbo greco “schizo” (“dividere”, “tagliare”) e dal termine “blastesis” (“pasta” lievitata”). Secondo un’altra teoria, sarebbe stato un termine del dialetto griko ad ispirare il nome, che significherebbe “senza forma”

Fonte Atlante PAT Puglia 2022

Territorio

Provincia di Lecce, in particolare il comune di Zollino e la Grecìa Salentina

Mustazzueli PAT

Per i mustazzueli si prepara un impasto con la farina, lo zucchero, le mandorle tostate e finemente tritate, un po’ di cacao in polvere, gli aromi e l’agente lievitante (di norma bicarbonato o ammoniaca). Si ricava un impasto piuttosto consistente, con il quale si ricavano delle forme schiacciate generalmente, romboidali o circolari, che si pongono…

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Lagane PAT

Tagliatella molto stretta di circa 0,5 cm di larghezza x 25-40 cm di lunghezza, di colore giallo dorato. Impasto della semola di grano duro con acqua e uova (circa 200 g di uova/Kg di semola). Taglio e formazione della tagliatella molto stretta di circa 0,5 cm di larghezza x 25-40 cm di lunghezza, essiccazione all’aria.

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