Pere Butirra d’estate – “Pira ‘Mputiri” PAT

Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Sicilia (Territorio Etneo)

Descrizione del prodotto

Pere Butirra d’Estate PAT del territorio Etneo

Territorio interessato alla produzione: Territorio Etneo – Altitudine da 600 a 1800 mt. s.l.m.

Descrizione sintetica del prodotto: Frutto di forma ovale allungata, superficie liscia regolare e lucida, peduncolo corto, mediamente grosso, buccia generalmente verde chiaro raramente con sfaccettatura rosea, polpa succosa talvolta fondente zuccherina priva di cellule sclerenchimatiche. Pezzatura 100-150 gr.

Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: La maturazione avviene dalla seconda quindicina di luglio a tutto agosto (a seconda dell’altitudine). In fruttaia si conservano per circa trenta giorni.

Materiali e attrezzature specifiche utilizzate per la preparazione e il condizionamento: In magazzino viene effettuata (manualmente) la calibratura e sistemazione in cassette di legno con collocazione monostrato.

Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: In magazzino in alta montagna (adesso anche nei frigoriferi). I magazzini consistono in fabbricati rurali edificati a crudo con blocchi di pietra lavica di forma diversa collocati con maestria artigianale, le pareti non sono intonacate. Talvolta sprovvisti di pavimentazione oppure lastricato in pietra o selciato. Tetto in legno con copertura in coppo siciliano.

Elementi che comprovino che le metodologie siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: Annali della Regia Stazione sperimentale di frutticoltura e di agrumicoltura. Acireale-Volume XVI – anno 1941.

Carciofo Spinoso di Menfi PAT

Cenni storici e legami con il territorio: Il termine carciofo è di origine araba “harsufa”. Nell’antichità classica, diffusori verso l’Occidente della coltura del carciofo furono i Greci che, fra l’altro, chiamarono “Kinara” una deliziosa isoletta delle Sparadi.

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Fava Leonfortese o fava turca, fresca o secca. Questo legume, conosciuto anche come “carne dei poveri”, è un valido sostituto alla carne in quanto ricco di “proteine”, le quali si sa, sono necessarie per l’organismo.Le sue origini albergano proprio nella zona di “Leonforte”, in provincia di Enna e per merito delle sue peculiarità è un…

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