Peperoni di Carmagnola PAT

Prodotto Agroalimentare Tradizionale del PIEMONTE

Descrizione del prodotto

Nell’areale sono presenti quattro diversi tipi di peperone giallo e rosso:
Quadrato: ha forma quadrata a 3-4 punte con scanalature evidenti lungo i fianchi, le dimensioni sono medio-grandi; il peso è di circa 300-400 g e lo spessore medio dell’epicarpo è di 6 mm; la bacca presenta una colorazione gialla o rossa e la polpa è di sapore dolce;
Lungo o Corno di bue: ha forma conica molto allungata con 3-4 lobi, superficie regolare leggermente scanalata, la lunghezza è di circa 20 cm, con peso di 150-250 g e con spessore medio dell’epicarpo di 5 mm; la bacca presenta un colore giallo o rosso e la polpa è compatta e dolce.
Trottola (o Cuneo): ha forma cuoriforme con 3 lobi, superficie scanalata le dimensioni sono medio-grandi con peso unitario di 300-400 g e con spessore medio dell’epicarpo di 7 mm; la bacca ha una colorazione gialla o rossa e la polpa è dolce.
Tomaticòt: ha forma tondeggiante schiacciata ai due poli, superficie scanalata; le dimensioni sono medie con peso unitario di 150-250 g e con spessore medio dell’epicarpo di 7 mm; la bacca ha una colorazione gialla o rossa e la polpa è dolce.

Territorio di produzione

La zona di produzione del Peperone di Carmagnola comprende il carmagnolese ed alcuni comuni della provincia di Cuneo.

Metodo di preparazione

Le tecniche di semina, le pratiche di coltivazione, in pieno campo o sotto tunnel, e di trasformazione del Peperone di Carmagnola si sono consolidate nel tempo, secondo usi locali uniformi e costanti. La produzione del seme avviene in loco partendo dal prodotto fresco. L’epoca della semina inizia l’ultima decade di dicembre e si protrae fino alla fine di marzo. Le piante sono trapiantate sotto tunnel dalla prima decade di marzo ed in pieno campo a partire dalla prima decade di maggio.
Trattandosi di specie a maturazione non simultanea, la raccolta è scalare a partire da 80-90 giorni dal trapianto per 2-3 mesi, effettuata manualmente .

Storia

All’inizio del secolo scorso, la specie trovò nell’area carmagnolese, un ambiente pedoclimatico particolare; vennero selezionate varietà autoctone e si ebbe una produzione di elevata qualità che assunse, col tempo, un carattere industriale.

Curiosità

Il Peperone di Carmagnola è ottimo con la Bagna Cauda.
La varietà Trottola è utilizzato per la preparazione di alcuni piatti tipici locali grazie all’elevato spessore dell’epicarpo.

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