Ortica PAT

Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Puglia

Ortica comune, ortica minore, ortica a campanelli, ortica membranosa, a rogne, ardìca, ardìcula,urdica, urdicula, ponge ponge, ogherida, vurdìcula, aggigghje. – U. dioica: ortica maschia, ortica dalle foglie lunghe, urtica, orticone, canape della Svezia, vendetta della suocera, ortica garganella, rittica, erba brucia. – U. urens: ortica piccola, ortica pungentissima. – U. pilulifera: ortica mascolina. – U. membranacea: ortica a foglie grandi.

L’ortica è una pianta fastidiosa che cresce ovunque: sugli argini, ai bordi dei campi, in tutti i luoghi incolti. Identificazione Pianta erbacea, ricoperta da peli urticanti; il fusto è eretto , le foglie sono opposte e il margine è dentato. I fiori sono insignificanti, verdastri, in spighe pendenti.

Uso

Tanto è pungente nella raccolta, tanto è buona mangiata! E’ responsabile di ben noti pruriti che solo le foglie di acetosa riescono a calmare. Pungente e aggressiva è utilissima per il suo alto potere fertilizzante: E’ una pregevole pianta alimentare. L’aggressività dell’ortica (indossare i guanti per raccoglierla) si spegne già nel lavaggio; una volta cotte, le foglie diventano morbidissime e si possono utilizzare come gli spinaci, nei ripieni, nell’impasto di tagliatelle, in zuppe e risotti. E’ una fonte di ferro e vitamina C,

Territorio

Intera regione Puglia

Sgagliozze PAT

Nel libro “Street food all’italiana. Il cibo di strada da leccarsi le dita” (Giunti editore, 2013) di Gigi e Clara Padovani, un viaggio dall’Alto Adige alla Sicilia alla scoperta delle donne e degli uomini che ogni giorno friggono, impastano, infornano, bollono e arrostiscono per i loro clienti, tra i cibi di strada individuati in Puglia sono menzionate anche le «sgagliozze» di Bari, tradotte dal libro come rettangoli di polenta fritta.

Continua a leggere

Cacioricotta caprino orsarese PAT

La cacioricotta caprino orsarese fresca, è ottima se servita con il miele, mentre se è stagionata viene grattugiata per dare un sapore unico a qualsiasi piatto di pasta! Formaggio fresco di latte ovino, caprino o misto, a forma cilindrica, dal sapore delicato. Stagionato, si presta a essere grattugiato su primi piatti. Come indica il nome, è prodotto con una tecnica di lavorazione ibrida, a metà tra quella del formaggio e quella della ricotta.

Continua a leggere

Marzapane PAT

Il Marzapane è composto da mandorle, zucchero, uova, corteccia di limoni. La materia prima è la mandorla. Di solito si preferisce impiegare quelle di varietà pugliesi, perlopiù provenienti dai comuni di Ceglie del Campo, Palo del Colle, Andria e Minervino. Tali varietà sono ritenute le migliori per aroma e consistenza. Per quanto riguarda i limoni, si preferiscono quelli locali di varietà a buccia più spessa. Il prodotto non contiene conservanti. Il Marzapane, di consistenza croccante, si presenta con forma irregolare a rombi o losanghe con sopra zucchero a granellini; il colore è marroncino chiaro. L’elemento predominante nell’atto della degustazione è la mandorla (che caratterizza il marzapane anche nell’odore) con leggero retrogusto di limone.

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *