Olio extravergine di oliva, “ogghiu d’aliva”

Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Sicilia

Descrizione del prodotto

Sasizza Pasqualora PAT

Territorio interessato alla produzione

Territorio del Comune di Giardinello (PA). (In questo territorio l’olivo rappresenta la coltivazione prevalente).

L’olio è una sostanza grassa di origine vegetale usata come condimento nell’alimentazione. E’ ottenuta dalla spremitura del frutto della pianta “Olea europea” che cresce rigogliosa nelle regioni costiere del Mediterraneo ed in particolare nel territorio del Comune di Giardinello che dal punto di vista geologico è caratterizzato da strati di calcare a crinoidi, da argille eoceniche e da marne rosse vinaccia riferibili al Lias medio e superiore.

Descrizione delle metodiche di lavorazione e stagionatura

Le olive fresche vengono accuratamente lavate e quindi ridotte in fine poltiglia grazie a delle molazze verticali a rulli. Successivamente la poltiglia viene disposta in gabbie di fibre vegetali chiamate “coffe” e spremuta in particolari torchi ad aria compressa. Il liquido ottenuto viene poi introdotto in un separatore che elimina l’acqua e le impurità dall’olio.

Questo viene poi conservato in giare di terracotta che in dialetto vengono chiamate “giarri di crita”. L’olio in poco tempo, per decantazione, assume un aspetto limpido, depositando al fondo delle giare uno strato di materiale nerastro detto “muria” che viene usato nella conservazione del caciocavallo proteggendolo dalla muffa e dalla eccessiva trasudazione del grasso interno. A differenza del vino l’olio va utilizzato prima possibile meglio entro il primo anno e comunque non oltre il secondo anno in quanto col tempo aumenta l’acidità del prodotto e decadono le sue proprietà organolettiche.

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