Mela Binotto PAT Toscana

Prodotto agroalimentare tradizionale della regione Toscana

La mela binotto si raccoglie da piante spontanee della zona; è piccola e tonda, il colore della buccia è rosso intenso. Il sapore e il profumo ricordano quelli della rosa; la pasta è morbida e di colore giallo-rosa. La mela binotto si raccoglie da piante che crescono spontanee nei prati montani; per questo non si esegue generalmente alcun intervento colturale, provvedendo soltanto allo sfalcio dell’erba al momento della raccolta.

Tradizionalità

La qualità e la tradizionalità del prodotto sono date dalla particolarità della cultivar che cresce spontaneamente nei prati montani della Lunigiana e della provincia di Massa-Carrara, nonché dalla originalità del gusto e del profumo che ricordano quello della rosa. La pezzatura è molto più piccola rispetto ad altre mele perché è un prodotto spontaneo al quale non vengono dati né concimi, né fertilizzanti di alcun tipo. In genere viene consumata fresca, ma può essere usata anche per fare dolci.

Produzione: La pianta di mela binotto accompagna normalmente quella di mela rotella e viene utilizzata dai coltivatori come pianta impollinatrice. La produzione, hobbistica, non è costante e difficilmente quantificabile.

Territorio interessato alla produzione:

Lunigiana, provincia di Massa-Carrara.

Fagiolo di Zeri PAT Toscana

Esistono diverse varietà del fagiolo di Zeri. Fra le più diffuse ci sono il “fagiolo con il grembiule”, piccolo, rotondo, di colore bianco e nero (macchiettato), consumato in erba e molto tenero e la “fasgiulina”, diminutivo dovuto alla taglia della pianta che si sviluppa in uno stadio intermedio, fra il fagiolo nano e quello rampicante….

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Tartufo nero pregiato della Toscana PAT

Il tartufo nero pregiato della Toscana (Tuber melanosporum Vitt.) ha uno strato esterno nero rugoso con verruche minute, poligonali e gleba o polpa nero-violacea a maturazione, con venature bianche e fini che divengono un po’ rosseggianti all’aria e nere con la cottura. Può avere grandezza variabile da quella di una nocciola a quella di un’arancia….

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