FORESTE ALLUVIONALI

Le foreste alluvionali o riparie sono situate vicino ad acque dolci. In termini di superficie possono variare da strette strisce di area boschiva lungo un fiume o un corso d’acqua a vaste e impenetrabili foreste alluvionali che si estendono per centinaia di chilometri quadrati.

Foresta Alluvionale

Spesso dominate da alberi come il pioppo Populus spp., il salice Salix spp. e l’ontano Alnus spp. su terreni più umidi o il frassino Fraxinus excelsior e l’olmo Ulmus spp. su terreni più secchi, le foreste alluvionali sono annoverate tra gli ecosistemi più complessi e dinamici d’Europa, in grado di accogliere una straordinaria diversità di flora e fauna.

Al loro interno ospitano specie rare quali la cicogna nera Ciconia nigra, l’aquila di mare Haliaeetus albicilla e il castoro Castor fiber. Le foreste più ampie danno anche sostentamento a enormi colonie di uccelli acquatici.

Tuttavia, vista la ricchezza del suolo alluvionale su cui crescono, sono in gran parte state abbattute e drenate per fare spazio all’agricoltura; quelle rimaste sono spesso molto frammentate e versano in condizioni critiche.

FONTE @NATURA 2000 – Proteggere la biodiversità in Europa

Proteggere il patrimonio naturale Europeo: il lungo viaggio della gru GRUS GRUS

La gru Grus grus si riproduce nell’Europa nordorientale e in Russia in paludi, torbiere e terreni acquitrinosi all’interno di pinete e altri habitat contraddistinti dalla presenza di acque stagnanti. Dopo avere annunciato il proprio arrivo con il caratteristico suono di tromba, le coppie si esibiscono in un’elaborata danza di accoppiamento prima di iniziare a crescere…

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