La Fava

   NOI SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO

Proprietà, valori nutrizionali, calorie

Fave

Le fave possiedono le stesse caratteristiche nutrizionali del fagiolo, ma hanno il vantaggio di poter essere consumate anche fresche.

SONO I LEGUMI DELLA SALUTE

Contengono sostanze anticancro, secondo uno studio statunitense le fave sarebbero attive contro alcune cellule cancerose. Contrastano l’anemia grazie alla presenza di proteine e minerali tra cui il ferro (2,6 mg per 150 g di fave fresche. Prevengono l’ipertensione grazie alla presenza del potassio 300 mg in 150g di fave fresche oltre a 33mg dio calcio e 140 mg di fosforo (ottimo anche per le ossa. Inoltre grazie alla presenza di alcune vitamine del gruppo B favoriscono il buon funzionamento del sistema nervoso.

È UTILE IN CASO DI

cancro; calcoli renali; colesterolo alto; demineralizzazione; diarrea; difficoltà nella crescita; disturbi della vista; disturbi dell’apparato urinario; ipertensione; malattie del fegato; morbo di Parkinson; obesità; osteoporosi;sindrome premestruale.

INOLTRE

alimentazione durante la convalescenza e in menopausa

ATTENZIONE

Le fave devono essere assolutamente evitate da chi soffre di favismo. Una malattia provocata da un difetto genetico, in passato diffusa in Sardegna, che causa la distruzione dei globuli rossi quando il soggetto mangia fave o viene a contatto con il polline della pianta.

Cetriolo

Il cetriolo è composto da oltre il 95 % di acqua, da qui la sua azione rinfrescante e diuretica. Tolta l’acqua, quel che resta è una percentuale alta di sali minerali e, in particolare, di silicio (soprattutto nella buccia verde), determinante per la corretta struttura dei tessuti connettivi.

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Insalata

Tutti gli ortaggi a foglia verde possiedono azioni abbastanza simili sull’organismo, anche se da sempre alla cicoria e all’indivia sono attribuite virtù depurative, mentre la lattuga è considerata sedativa e decongestionante.

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L’utilizzo di rimedi naturali, come quelli descritti, per problemi di salute di un certo peso, non può che essere un coadiuvante, magari per calmare i sintomi, e non deve escludere quindi il ricorso ai medicinali di sintesi! Prima di qualsivoglia cura fai da te ASCOLTATE SEMPRE IL VOSTRO MEDICO CURANTE. Leggi le avvertenze d’uso

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