Campania
LIMONE COSTA D’AMALFI IGP

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Limone Costa d’Amalfi IGP

Il Limone Costa di Amalfi IGP è un frutto appartenente alla cultivar “Sfusato” caratteristica della Costiera Amalfitana. Quando è immesso al consumo, il frutto è di dimensioni medio-grosse, ha un peso non inferiore ai 100 g, la polpa succosa con una moderata acidità. La buccia è di colore giallo e presenta un intenso e inconfondibile aroma.

Metodo di coltivazione

Il limone è coltivato con la tecnica tradizionale chiamata “cupola”. Questa tecnica consiste nel coltivare le piante su impalcature di pali di castagno, coperte da tendoni che proteggono i frutti dagli agenti atmosferici e ne favoriscono una lenta e graduale maturazione. Il disciplinare prevede che la densità di impianto non debba superare le 1.200 piante per ettaro e la produzione massima consentita non possa andare oltre le 35 tonnellate in coltura specializzata o promiscua. La raccolta inizia il 1° febbraio e termina il 31 ottobre e deve essere eseguita a mano, evitando che il frutto venga a contatto con la terra.

Legame tra il prodotto e il territorio

Furono gli arabi a iniziare la tradizionale coltivazione del limone nella Costa di Amalfi e, secondo alcune fonti storiche, nell’XI secolo, la Repubblica Amalfitana legiferò che tutte le navi avessero sempre scorte di limoni a bordo. Dal 1400 il commercio di limoni diventò fiorente e la Costa di Amalfi, nonostante i suoi suoli impervi e scoscesi, divenne un vero e proprio “giardino di limoni”.

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RICETTA CON IL LIMONE COSTA D’AMALFI IGP

L’Italia è il Paese con il maggior numero di prodotti agroalimentari a denominazione di origine e a indicazione geografica riconosciuti dall’Unione europea. Ben 836 prodotti che contribuiscono a rendere l’Italia un Paese unico al mondo.

Una storia di Controllo e Sicurezza

INDICAZIONE GEOGRAFICA PROTETTA. Il Ministero si impegna quotidianamente, in sinergia con i Consorzi e gli Organi di Controllo, a garantire ai consumatori la qualità prevista nei disciplinari di produzione, attraverso controlli sulla filiera, lotta alla contraffazione, lavoro a fianco dell’intero Ecosistema.

Una storia di Cultura e Tradizione

DENOMINAZIONE DI ORIGINE PROTETTA. Dietro ognuno di questi prodotti vi è una storia di cultura, tradizione e trasmissione di un sapere antico legato ai territori. Il cibo per il nostro Paese costituisce un patrimonio non solo produttivo, ma anche culturale da esplorare.

Una storia di Qualità e Sostenibilità

SPECIALITÀ TRADIZIONALE GARANTITA. Materie di prima scelta, processi ben identificati, eco-sostenibilità, rispetto della biodiversità, sono alcuni degli ingredienti che conferiscono a questi prodotti una qualità unica, riconosciuta da tutto il mondo.

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