GALLINA BIANCA DI SALUZZO PAT

Prodotto Agroalimentare Tradizionale del PIEMONTE

La Gallina Bianca di Saluzzo è di taglia medio-piccola; cresta rossa a 4 – 6 denti, eretta nel gallo e pendente nella gallina; bargigli e guance sono rossi. Becco, tarsi e cute sono gialli, il piumaggio è bianco con riflessi paglierini sul collo e sul dorso, la coda è alta e bianca. I maschi arrivano a pesare 2,5 Kg circa mentre le femmine fino a 2,2 kg. Il guscio delle uova è prevalentemente bianco.

Territorio di produzione

Le zone di produzione coincidono con il Saluzzese, corrispondente all’antica provincia di Saluzzo, ai confini tra le province di Cuneo e di Torino.

Metodo di preparazione

Gli animali vengono tutt’ora allevati in modo ruspante come animali da cortile, liberi, a terra con alimentazione a base di mais e prodotti delle aziende agricole. Le pollastre al 6°-7° mese iniziano la deposizione delle uova. La produzione annua, di circa 180 uova, è concentrata in prevalenza nel periodo primaverile-estivo. Relativamente alla carne, le produzioni caratteristiche sono quelle del pollo di circa 70 giorni, del cappone nel periodo natalizio e della gallina a fine carriera.

Storia

Già dalla fine del XIX secolo si ha notizia dell’esistenza di questa razza dal piumaggio bianco, che si differenziava dalle altre per la taglia più ridotta e per la bontà delle carni. La qualità della carne è ottima, anche in dipendenza delle condizioni estensive di allevamento e di alimentazione che generalmente si adottano per gli animali di questa razza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.