Arginare il consumo di suolo e ripristinare gli ecosistemi del suolo

Il suolo, uno degli ecosistemi più complessi e diversificati, è un habitat a tutti gli effetti, dimora di una varietà straordinaria di organismi che regolano e controllano servizi ecosistemici essenziali quali la fertilità, il ciclo dei nutrienti e la regolazione del clima.

Il suolo è una risorsa non rinnovabile estremamente importante, vitale per la nostra salute e quella dell’economia, così come per la produzione di alimenti e nuovi farmaci. L’Unione subisce conseguenze ambientali ed economiche ingenti dal degrado del suolo, che ha tra le sue cause principali una cattiva gestione delle terre, ad esempio a ragione della deforestazione, il pascolo eccessivo, le pratiche agricole e forestali non sostenibili, le attività di costruzione e l’impermeabilizzazione del suolo.

Nonostante il recente rallentamento dell’impermeabilizzazione, la perdita di terreni fertili a causa del consumo di suolo e dell’espansione urbana non si arresta. Se associati ai cambiamenti climatici, gli effetti dell’erosione e delle perdite di carbonio organico immagazzinato nel suolo diventano sempre più evidenti. Anche la desertificazione è una minaccia sempre più concreta nell’UE.

È quindi indispensabile intensificare gli sforzi per proteggere la fertilità del suolo, ridurne l’erosione e aumentare la materia organica che vi è contenuta, ed è auspicabile farlo adottando pratiche sostenibili di gestione del suolo, anche nell’ambito della PAC.

Servono passi avanti sostanziali anche su altri fronti: il censimento dei siti contaminati, il ripristino dei suoli degradati, la definizione delle condizioni che ne determinano il buono stato ecologico, l’introduzione di obiettivi di ripristino e il miglioramento del monitoraggio della qualità del suolo.

Per affrontare tali questioni in modo organico e contribuire a onorare gli impegni unionali e internazionali intesi a raggiungere la neutralità in termini di degrado del suolo, nel 2021 la Commissione aggiornerà la strategia tematica dell’UE per il suolo. Anche il piano d’azione per l’inquinamento zero di aria, acqua e suolo, che la Commissione adotterà nel 2021, verterà sulle questioni citate. L’impermeabilizzazione del suolo e la riqualificazione dei siti dismessi contaminati saranno trattati nell’ambito dell’imminente strategia per un ambiente edificato sostenibile. Nell’ambito di Orizzonte Europa è prevista una missione nel settore “Prodotti alimentari e salute del suolo” intesa a sviluppare soluzioni per ripristinare l’integrità e le funzioni del suolo.

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