Amaro del Gargano PAT

Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Puglia

Descrizione del prodotto

Amaro del Gargano PAT

L’amaro del Gargano” è un liquore digestivo tipico della zona di Foggia.

Questo liquore presenta:un gusto dolce al palato con un retrogusto amarognolo; ha un colore scuro con una consistenza densa. L’amaro del Gargano viene realizzato secondo un procedimento tradizionale di origini molto antiche!

Ingredienti

Gli ingredienti per preparare l’amaro del Gargano sono:

  • foglie verdi di ulivo;
  • scorze di limoni;
  • scorze di arance del Gargano;
  • zucchero;
  • acqua;
  • alcol.

Preparazione

La prima fase della preparazione consiste:

  • nel porre le foglie d’ulivo e le scorze degli agrumi, tagliate a pezzetti, in un contenitore di vetro con chiusura ermetica, dove va poi versato l’alcol;
  • si passa quindi al processo di macerazione degli ingredienti, che si effettua ponendo il contenitore di vetro, debitamente chiuso, in un luogo buio, fresco e asciutto per 5 giorni;
  • terminato il tempo di riposo, si prepara uno sciroppo di glucosio, versando in una casseruola capiente, dello zucchero e dell’acqua e portando il tutto a ebollizione.;
  • si filtra il composto con l’alcol, eliminando in tal modo le foglie e le bucce, e lo si unisce allo sciroppo di glucosio, diluendo il tutto con dell’altra acqua.

A questo punto, l’amaro del Gargano è pronto ma, prima di imbottigliarlo e degustarlo, è necessario lasciarlo riposare per 20 giorni.

Degustazione

Questo liquore, oltre ad essere bevuto come “digestivo“, può essere usato per:

  • “preparare cocktail”;
  • dolci;
  • come emulsione da versare sopra al gelato.

Cuddhura PAT

Veniva preparato un tempo proprio per la “Quaresima” e non era possibile “usare dolcificanti” in questo periodo caratterizzato dal “digiuno”. Fare la cuddhura oggi come un tempo, rappresenta un momento di “letizia” che unisce le famiglie, che si riuniscono insieme per prepararle e regalarle alle persone care per festeggiare la pasqua in modo più gioioso…

Leggi di +

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *