Sicilia
CAROTA NOVELLA DI ISPICA IGP

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Carota novella di Ispica IGP

La Carota Novella di Ispica IGP è un ortaggio che deriva dalla specie “Daucus carota L.” e le varietà utilizzate sono “Exelso”, “Dordogne”, “Nancò”, “Concerto”, “Romance”, “Naval”, “Chambor” e “Selene”. Quando è immessa al consumo, la carota ha una polpa croccante e un cuore poco fibroso, ricca di glucidi in misura del 5% e di beta carotene > 4 mg/100 g di prodotto fresco. All’esterno, la carota presenta un aspetto lucido, pulito e fresco.

Metodo di coltivazione

Per coltivare la Carota Novella di Ispica, il terreno deve essere arato per circa 40-60 cm. La coltura deve ruotare per circa 4 anni e, secondo quanto stabilito dal disciplinare, è escluso ogni tipo di consociazione. La fertilizzazione è divisa in due fasi: pre-semina e post-emergenza e prevede 400–500 quintali per ettaro di concimi misto-organici. Da ultimo, la raccolta avviene dal 1 febbraio al 15 giugno e la lavorazione termina entro il 15 giugno, data finale per l’immissione al consumo.

Legame tra il prodotto e il territorio

Le peculiarità della Carota Novella di Ispica sono favorite dal territorio di coltivazione. L’esposizione al sole favorisce il colore, la brillantezza della carota, la presenza del beta carotene e degli zuccheri. Le favorevoli condizioni pedo-climatiche caratterizzano, infatti, l’epoca di produzione della «Carota Novella di Ispica». La carota di Ispica è «novella» cioè raggiunge la maturazione commerciale già ai primi di febbraio (1 febbraio) e fino agli inizi di giugno (15 giugno). La vocazionalità del territorio ne facilita la coltivazione in quanto le ottimali condizioni ambientali e in particolare il clima temperato e asciutto della fascia costiera, consentono alla pianta di mantenere un’ottima salubrità generale.

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