Cetriolo

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Proprietà, valori nutrizionali, calorie

Cetriolo

Il cetriolo è composto da oltre il 95 % di acqua, da qui la sua azione rinfrescante e diuretica.

Tolta l’acqua, quel che resta è una percentuale alta di sali minerali e, in particolare, di silicio (soprattutto nella buccia verde), determinante per la corretta struttura dei tessuti connettivi.

Si comprende così perché molte maschere di bellezza abbiano come componente il cetriolo e perché il succo sia consigliato per la salute della pelle.

È UTILE IN CASO DI

demineralizzazione; disturbi della pelle; intossicazione; ritenzione idrica, gotta.


Il suo consumo regolare risulta utile nel contrastare la ritenzione idrica, gli edemi in generale e l’Ipertensione arteriosa

Ortaggio tipico dell’estate, molto rinfrescante, il Cetriolo, il cui nome scientifico è “Curcumis sativus”, è il frutto di una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae, la stessa di zucchine, zucche, meloni e anguria. Si ritiene originario dell’Asia meridionale, dove sarebbero stati rinvenuti semi vecchi di oltre 10.000 anni.

Acqua e sali minerali

Il Cetriolo ha un altissimo contenuto di acqua(96,5%) e un buon contenuto di sali minerali, che gli conferiscono proprietà benefiche. Tra i sali minerali quello maggiormente presente è il potassio, ma troviamo anche calcio, fosforo, zolfo, manganese, magnesio, sodio, ferro, iodio e silicio, quest’ultimo può contribuire ad alleviare i dolori articolari legati all’Artrite e alla Fibromialgia.

Poche calorie e tanti benefici

Come possiamo vedere dalla tabella, questo ortaggio ha un apporto calorico ridottissimo: 100 g di prodotto apportano solo 12 calorie. L’esiguo apporto energetico, associato al buon contenuto di fibra solubile, rende il cetriolo un valido alleato per la linea: se ne può mangiare in quantità senza ingrassare e senza soffrire la fame, dal momento che la fibra solubile forma a livello intestinale una sorta di gel, che aiuta a rallentare l’assorbimento dei nutrienti, con un prolungato effetto saziante.
La lotta al sovrappeso viene inoltre facilitata dal contenuto di acido tartarico, un acido organico che impedisce ad una parte dei carboidrati ingeriti insieme al Cetriolo di venire trasformati in grassi, veicolandoli direttamente nelle feci. Grazie a questo effetto benefico conferito dall’acido tartarico, il Cetriolo permette di limitare il picco glicemico derivante dagli zuccheri semplici con conseguente miglior controllo della Glicemia.
L’acido tartarico agisce inoltre come regolatore del pH gastrico e plasmatico (effetto alcalinizzante), ha un effetto disintossicante e leggermente lassativo, il che, associato all’effetto della fibra, rende questo ortaggio utile anche in caso di Stipsi. L’acido tartarico, tuttavia, è sensibile al calore e viene inattivato con le alte temperature. Sebbene sia tossico ad alte dosi, anche mangiando Cetrioli in quantità non raggiungerà mai la quantità di acido tartarico pericolosa.

Contrasta la ritenzione idrica

I cetrioli hanno numerose proprietà benefiche per il nostro organismo. Se ingerito è un buon alleato della salute, sulla pelle invece ha effetti invidiabili a qualsiasi cosmetico. Innanzitutto, risulta un ottimo diuretico e depurativo. L’elevato contenuto in acqua aiuta a prevenire la ritenzione idrica, eliminando la ritenzione liquida e le tossine accumulate. Utile rimedio dunque nel contrastare la cellulite e ostacolare anche il tipico gonfiore presente durante il ciclo. Oltre a essere un valido aiuto per disintossicare l’organismo, migliorando anche l’attività di fegato e pancreas. 

Aiutano anche a sgonfiare la pancia e a pulire l’intestino grazie alla presenza di acqua e fibre. Al loro interno vi è poi l’acido tartarico, una sostanza che riesce ad evitare che i carboidrati si trasformino in grassi con il vantaggio dunque di favorire la perdita di peso o quanto meno di scongiurare nuovi accumuli. È per questo che il cetriolo è spesso consigliato a chi sta a dieta.

Poiché contengono silicio e altri sali minerali e vitamine, i cetrioli contribuiscono a combattere la stanchezza e agiscono come un integratore naturale. Sono inoltre ricchi di sostanze antiossidanti e antinfiammatorie e iposodici, aiutano quindi a tenere nella norma la pressione sanguigna.

Il controllo del colesterolo

La presenza della fibra, che aiuta a rallentare l’assorbimento di nutrienti come gli zuccheri e i grassi, associata alla presenza di steroli, rende il Cetriolo utile non solo per il controllo del Diabete ma anche per l’Ipercolesterolemia e per l’Ipertriglceridemia, ovvero quelle patologie caratterizzate da alti valori di colesterolo cattivo (LDL) e di trigliceridi.

Vitamina C, più difese immunitarie

Questo ortaggio fornisce vitamina C, essenziale per stimolare il sistema immunitario (250 grammi coprono il 13% del fabbisogno giornaliero) e vitamine del gruppo B (250 grammi forniscono al corpo e il 18% dell’acido folico necessario e il 10% di vitamina B5 ). Contiene anche minerali come potassio e oligoelementi come silicio, molibdeno, rame e manganese, con un contributo che copre il 5% del fabbisogno giornaliero con 250 grammi.

Questa sostanza facilita anche l’assorbimento del ferro con la dieta, soprattutto quello presente nei vegetali, e prende parte alla formazione del collagene. Importantissimo anche l’effetto antiossidante della vitamina C che viene amplificato dalla contemporanea presenza di luteina e zeaxantina, anche loro potenti antiossidanti: contrastano l’invecchiamento cellulare, limitano la formazione di radicali liberi e prevengono le patologie tumorali.

Folati e Vitamina K

Nel cetriolo trovi anche i folati, essenziali soprattutto nel periodo della gravidanza per la chiusura del tubo neurale, e la vitamina K, che concorre alla corretta coagulazione del sangue e alla prevenzione del rischio emorragico: per questo motivo è fondamentale, per esempio, nei neonati.

I benefici dei flavonoidi

La buona presenza di flavonoidi, tra cui la fisetina, un antinfiammatorio capace di proteggere le cellule nervose, contribuisce a rallentare i processi degenerativi cerebrali e a ridurre il rischio di sviluppare malattie come l’Alzheimer. Anche la vitamina K presente in questo ortaggio è utile nelle Demenze. Essa, infatti, oltre ad avere proprietà benefiche per le ossa e prendere parte alla coagulazione sanguigna, sembra riuscire a ridurre l’entità del danno neuronale.

La prevenzione tumorale

Il cetriolo aiuta a prevenire il cancro al seno, alle ovaie, all’utero e anche della prostata! Il cetriolo contiene composti chiamati polifenoli lignani come il pinoresinolo o il lariciresinolo che aiutano a ridurre il rischio di cancro. Contiene inoltre molti fitonutrienti, in particolare le curcubitacines (poiché parte della famiglia cucurbitacee). Questi sono molto noti per le loro proprietà anti-cancro.

L’uso esterno

Oltre ai benefici ottenuti dal Cetriolo come alimento, vi sono quelli dovuti al suo uso esterno sulla pelle. Il Cetriolo contiene infatti una sostanza che si chiama azulene, che ha effetti antinfiammatori e decongestionanti. Non a caso nell’antica Roma le donne lo usavano come maschera di bellezza, per schiarire e decongestionare la pelle, come anti rughe e per combattere le scottature solari. Utile anche per combattere l’Acne e i punti neri. Può essere applicato direttamente sul viso tagliato a fette oppure come crema dopo averlo frullato.

Alcune controindicazioni

Nonostante si tratti di un ortaggio ricco di benefici, il cetriolo ha qualche piccolo effetto collaterale. In particolare risulta poco digeribile per cui il suo consumo è sconsigliato a chi soffre di cattiva digestione. È inoltre ricco di fibre insolubili quindi chi soffre di colon irritabile è meglio che lo eviti. Vietato naturalmente a chi è allergico.

Nel Cetriolo è presente una sostanza, la cucurbitacina, che risulta poco digeribile e che in alcune persone può portare a gonfiore addominale.

L’utilizzo di rimedi naturali, come quelli descritti, per problemi di salute di un certo peso, non può che essere un coadiuvante, magari per calmare i sintomi, e non deve escludere quindi il ricorso ai medicinali di sintesi! Prima di qualsivoglia cura fai da te ASCOLTATE SEMPRE IL VOSTRO MEDICO CURANTE. Leggi le avvertenze d’uso

Lo sapevate che …

Le zucchine sono la varietà estiva della zucca gialla e si consumano prima che abbia raggiunto la piena maturazione? COntengono più acqua delle zucche e quindi sono meno nutritive (solo 14 calorie ogni 100grammi), pur mantenendo una buona concentrazione di sostanze salutari. Ottime per chi vuole dimagrire e nei casi in cui occorra una dieta ricca di liquidi (stipsi, insufficienza renale).

Il nome designa una famiglia di piante da insalata, tutte accomunate dal gusto amarognolo. La varietà a foglie dentellate ha maggiori proprietà nutritive e numerose applicazioni curative: depurante e disintossicante, stimola l’appetito, l’attività del fegato e dell’apparato digerente ed è un efficaqce ipoglicemizzante che può coadiuvare la cura del diabete.

Ottima nella cura della cistite, doloroso disturbo della vescica, è adatta anche, essendo ricca di fibre, a chi soffre di stitichezza cronica.

L’infuso di cicoria, oltre ad avere effetto positivo sul fegato, è un lassativo naturale, adatto anche a bambini e lattanti.

Le proprietà antiifiammatorie e cicatrizzanti della pianta possono essere sfruttate anche nell’uso esterno per curare infiammazioni e lesioni della cute e delle mucose


Inappetenza, cattiva digestione: fate bollire 15 g di radice di cicoria in 1 litro d’acqua per 30 mn. Filtrate il tutto e bevetene il decotto (che ha anche proprietà depurative del sangue) lontano dai pasti.

Disturbi del fegato: Miscelate 30 g di radice di cicoria e 60 g di prezzemolo e lasciateli in infusione in 1 litro d’acqua bollente per 10 mn. Filtrate l’infuso e bevetene 1 tazza per 3 volte al giorno.

Cistite: Mescolate 30 g di radice di cicoria, 25 g di gramigna, 20 g di orzo mondo, 15 g di paretaria. Il decotto si prepara facendo bollire la miscela di erbe per circa 30 mn in 1 litro d’acqua e filtrando accuratamente il liquido ottenuto. Si consiglia di berne 4-5 tazzine al giorno, preferibilmente lontano dai pasti

Stitichezza cronica: Fate bollire 30 g di radice di cicoria ( o 10 g di foglie) in 1 litro d’acqua per 30 mn. Filtrate il decotto e bevetene 1 tazza dopo ogni pasto principale

Infiammazioni e lesioni cutanee: fate un cataplasma sulle parti infiammate o lese, applicandovi direttamente le foglie fresche di cicoria, ben lavate

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