Il Green deal Europeo.
2.2.4. Fare leva sull’istruzione e la formazione

Scuole, istituti di formazione e università si trovano in una posizione privilegiata per intavolare con gli alunni, i genitori e la comunità in generale un dialogo sui cambiamenti necessari per il successo della transizione. La Commissione definirà un quadro europeo delle competenze che aiuti a coltivare e valutare conoscenze, abilità e attitudini connesse ai cambiamenti climatici e allo sviluppo sostenibile.

Fornirà inoltre materiali complementari e agevolerà lo scambio di buone pratiche grazie alle reti dell’UE di programmi di formazione rivolti agli insegnanti.

La Commissione si sta adoperando per fornire agli Stati membri nuove risorse finanziarie con cui rendere più sostenibili le attività e gli edifici scolastici.

Ha approfondito la collaborazione con la Banca europea per gli investimenti e instaurato collegamenti più saldi tra i fondi strutturali e i nuovi strumenti finanziari allo scopo di mobilitare 3 miliardi di euro di investimenti destinati alle infrastrutture scolastiche nel 2020.

Per cogliere i benefici della transizione ecologica è fondamentale dedicarsi
proattivamente alla riqualificazione e al miglioramento delle competenze.

Il Fondo sociale europeo Plus proposto sarà un valido strumento per aiutare la forza lavoro europea ad acquisire le competenze di cui ha bisogno per passare dai settori in declino a quelli in espansione e adattarsi a nuovi processi.

L’agenda per le competenze e la garanzia per i giovani saranno aggiornate per incrementare l’occupabilità nell’economia verde.

Il Green deal Europeo.
2.2.5. Un impegno a favore dell’ambiente: “non nuocere”

Tutte le azioni e le politiche dell’UE dovrebbero convergere per consentire all’Unione di realizzare la transizione giusta verso un futuro sostenibile. Gli strumenti di cui la Commissione dispone per legiferare meglio rappresentano un ottimo punto di partenza. Basandosi sulle consultazioni pubbliche, sulle previsioni degli effetti ambientali, sociali ed economici e su analisi che evidenziano le…

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Il Green deal Europeo.
2.1.6.”Dal produttore al consumatore”: progettare un sistema alimentare giusto, sano e rispettoso dell’ambiente

Il cibo europeo è noto per essere sicuro, nutriente e di alta qualità, e dovrebbe ora diventare anche il riferimento mondiale per la sostenibilità. Sebbene la transizione verso sistemi più sostenibili sia iniziata, nutrire una popolazione mondiale in rapida crescita continua a rappresentare una sfida con gli attuali modelli di produzione. La produzione alimentare provoca…

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Il Green deal Europeo.
2.1.7.Preservare e ripristinare gli ecosistemi e la biodiversità

Gli ecosistemi forniscono servizi essenziali quali cibo, acqua dolce, aria pulita e riparo. Attenuano le catastrofi naturali, contrastano parassiti e malattie e contribuiscono alla regolazione del clima. Tuttavia, l’UE rischia di non conseguire alcuni dei suoi obiettivi ambientali più importanti per il 2020, come gli obiettivi di Aichi stabiliti nell’ambito della convenzione sulla diversità biologica.

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