Campania
FICO BIANCO DEL CILENTO DOP

SCARICA in formato PDF DISCIPLINARE FICO BIANCO DEL CILENTO DOP

Fichi bianchi del Cilento DOP

La denominazione di origine protetta Fico Bianco del Cilento riguarda i frutti dei biotipi riferibili alla cultivar “Dottato”. Il Fico bianco è immesso al consumo in due diverse modalità, con o senza buccia, ed è caratterizzato da una pastosa e succosa polpa di color ambrato che ne riempie l’interno. Quando il fico è senza buccia è di colore bianco, mentre con la buccia presenta un colore giallo ambrato tendente al marrone. Il disciplinare prevede l’aggiunta di altre materie prime come mandorle, noci, nocciole, semi di finocchietto e bucce di agrumi, rigorosamente di provenienza della medesima zona di produzione e nella misura massima del 10%. Infine, per essere commercializzato, il prodotto non deve presentare danni riconducibili a insetti e muffe.

Metodo di coltivazione

Le modalità di coltivazione sono state tramandate per generazioni dagli agricoltori della zona. L’articolo 5 del relativo disciplinare riporta nel dettaglio tutte le fasi del metodo di ottenimento, come ad esempio la fase di essiccazione, che avviene in maniera naturale per non alterare le caratteristiche del frutto. Una volta conclusa la fase di essiccazione, il prodotto è lavato in una soluzione di acqua e sale e preparato per essere confezionato.

Legame tra il prodotto e il territorio

Il Fico bianco del Cilento è sempre stato un alimento altamente consumato per le sue proprietà organolettiche. Il clima, mitigato dalla vicinanza del Mar Tirreno, le particolarità del terreno e l’abilità degli agricoltori di tramandare la coltivazione tradizionale nei secoli, hanno aiutato a mantenere intatta l’importanza di questo ottimo prodotto ortofrutticolo fino ai nostri giorni.

L’Italia è il Paese con il maggior numero di prodotti agroalimentari a denominazione di origine e a indicazione geografica riconosciuti dall’Unione europea. Ben 836 prodotti che contribuiscono a rendere l’Italia un Paese unico al mondo.

Una storia di Controllo e Sicurezza

INDICAZIONE GEOGRAFICA PROTETTA. Il Ministero si impegna quotidianamente, in sinergia con i Consorzi e gli Organi di Controllo, a garantire ai consumatori la qualità prevista nei disciplinari di produzione, attraverso controlli sulla filiera, lotta alla contraffazione, lavoro a fianco dell’intero Ecosistema.

Una storia di Cultura e Tradizione

DENOMINAZIONE DI ORIGINE PROTETTA. Dietro ognuno di questi prodotti vi è una storia di cultura, tradizione e trasmissione di un sapere antico legato ai territori. Il cibo per il nostro Paese costituisce un patrimonio non solo produttivo, ma anche culturale da esplorare.

Una storia di Qualità e Sostenibilità

SPECIALITÀ TRADIZIONALE GARANTITA. Materie di prima scelta, processi ben identificati, eco-sostenibilità, rispetto della biodiversità, sono alcuni degli ingredienti che conferiscono a questi prodotti una qualità unica, riconosciuta da tutto il mondo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.