Crisantemo, Chrysanthemums

Genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae che comprende piante erbacee perenni o annuali, originarie di molte parti del mondo, dall’Europa alla Cina, con numerosi ibridi e varietà coltivati come piante ornamentali in floricoltura e nel giardinaggio.

Il nome deriva dal greco κρυσάνϑεμον, composto di χρυσός, chrysòs, «oro» e ἄνϑεμον, ànthemon, «fiore».

In Italia il Crisantemo è il fiore che tradizionalmente si porta ai propri cari defunti al cimitero ed è in generale associato a situazioni di lutto. Probabile motivazione di ciò è il fatto che la pianta fiorisca fra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, in concomitanza al giorno dei morti (2 novembre).

Esposizione:

I crisantemi, grazie alla loro fioritura tardiva e continua, offrono un gradito splendore di colori anche nei mesi autunnali. Provengono originariamente dall’Asia orientale e appartengono alla famiglia delle composite (Asteraceae). Sono adatti sia alla coltura annuale in giardino che alla piantagione in vaso su balconi e terrazze. Come esposizione, queste piante tardive prediligono un luogo soleggiato e in penombra, al riparo dal vento. Per prevenire malattie, si dovrebbe evitare una piantagione troppo fitta.

Piantagione:

I crisantemi possono essere piantati tranquillamente direttamente in campo aperto. Il periodo ideale è la primavera, ma si può arrivare fino all’inizio dell’estate. In questo modo, potranno attecchire bene ed essere pronti per i primi freddi. Un terreno ricco di sostanze nutritive, umido è importante per lo sviluppo ottimale delle piante. La terra dovrebbe inoltre essere ricca di humus e drenante. Una piantagione in vaso con terra per piante da fiori ricca di sostanze nutritive non crea comunque alcun problema particolare ai crisantemi. Nelle aiuole, le piante raggiungono tuttavia dimensioni maggiori che non in vaso.

MANTENERE CORRETTAMENTE

La cura del crisantemo

Irrigazione:

Queste piante, robuste ma esigenti dal punto di vista nutritivo, dovrebbero essere mantenute costantemente umide, ma senza acqua stagnante. Non sopportano periodi di siccità, anche se brevi Soprattutto durante la fioritura, le gemme possono avvizzire facilmente. L’acqua stagnante, invece, provoca la putrefazione delle radici. Le piante, quindi, dovrebbero essere annaffiate con moderazione ma ad intervalli regolari

Concimazione:

I crisantemi hanno bisogno di molte sostanze nutritive. Affinché possano fiorire lussureggianti e sviluppare un fogliame verde e rigoglioso, durante la crescita in primavera dovrebbero essere concimate regolarmente. Una somministrazione settimanale per le piante in vaso oppure un concime a lenta cessione per il giardino sono in grado di soddisfare le richieste nutritive di queste piante esigenti. Inoltre, attorno alle piante perenni può essere sparso nel terreno del compost fresco.

Potatura:

Nei mesi estivi, il crisantemo utilizza le proprie energie esclusivamente per far spuntare i polloni. Per fare in modo che le piante crescano con una forma folta uniforme e fioriscano a lungo, nei mesi da maggio a luglio dovrebbero essere potate regolarmente. Se sono presenti molti polloni, potrebbe essere utile sfrondare il cespuglio. La potatura definitiva verrà eseguita quando la pianta sarà del tutto sfiorita. In questo caso, i polloni verranno recisi un palmo sopra il livello del terreno.

Misure per l’inverno:

I crisantemi resistono al freddo dell’inverno solo fino a certe temperature. Se la temperatura si abbassasse troppo, sarebbe necessario ricorrere a misure di protezione per l’inverno.

  • Ricoprire con fronde o rami di abete oppure tessuto non tessuto (in giardino)
  • Le piante in vaso dovrebbero essere spostate più vicino possibile alla parete della casa e coperte
  • In caso di forte maltempo, riporre i vasi in cantina o nel garage.
  • Innaffiare poco, ma regolarmente

Fonte @compo

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