Campania
MARRONE DI ROCCADASPIDE IGP

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Marrone di Roccadaspide IGP

Il Marrone di Roccadaspide IGP è un frutto che si ottiene dagli ecotipi: “Anserta”, “Abate” e “Castagna Rossa”, tutti riconducibili alla varietà “Marrone”. Quando è immesso al consumo, il Marrone ha una forma medio-grande rotondeggiante ricoperta da una buccia color castagno bruno che si stacca con molta facilità dalla parte interna, la quale è arricchita da una polpa color bianco latte. Il tratto peculiare del frutto è il suo elevato contenuto zuccherino accompagnato da uno squisito sapore dolce.

Metodo di coltivazione

Per ottenere il Marrone di Roccadaspide, i terreni sono coltivati secondo la metodologia tradizionale con i criteri stabiliti dal disciplinare di produzione. Questi si trovano ad almeno 250 m di altitudine e hanno una densità non superiore alle 130 piante per ettaro. La raccolta dei frutti, effettuata nel periodo autunnale non oltre la prima decade di novembre, è eseguita a mano o con ausili meccanici purché non alterino la qualità del pericarpo. Prima di essere immessi al consumo, i Marroni sono sottoposti al procedimento della “curatura”. Il prodotto fresco può essere commercializzato entro 3 mesi dalla raccolta, mentre quello in guscio è prima essiccato.

Legame tra il prodotto e il territorio

La provincia di Salerno è dedicata alla coltivazione della castagna fin dall’epoca romana e le tracce sono conservate nel “Codex diplomaticus cavensis”, rinvenuto nell’abbazia benedettina di Cava de’ Tirreni. Per secoli controllata dai monaci, oggi la coltivazione del Marrone è una delle principali attività degli agricoltori locali.

L’Italia è il Paese con il maggior numero di prodotti agroalimentari a denominazione di origine e a indicazione geografica riconosciuti dall’Unione europea. Ben 836 prodotti che contribuiscono a rendere l’Italia un Paese unico al mondo.

Una storia di Controllo e Sicurezza

INDICAZIONE GEOGRAFICA PROTETTA. Il Ministero si impegna quotidianamente, in sinergia con i Consorzi e gli Organi di Controllo, a garantire ai consumatori la qualità prevista nei disciplinari di produzione, attraverso controlli sulla filiera, lotta alla contraffazione, lavoro a fianco dell’intero Ecosistema.

Una storia di Cultura e Tradizione

DENOMINAZIONE DI ORIGINE PROTETTA. Dietro ognuno di questi prodotti vi è una storia di cultura, tradizione e trasmissione di un sapere antico legato ai territori. Il cibo per il nostro Paese costituisce un patrimonio non solo produttivo, ma anche culturale da esplorare.

Una storia di Qualità e Sostenibilità

SPECIALITÀ TRADIZIONALE GARANTITA. Materie di prima scelta, processi ben identificati, eco-sostenibilità, rispetto della biodiversità, sono alcuni degli ingredienti che conferiscono a questi prodotti una qualità unica, riconosciuta da tutto il mondo.

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