Willaerla, Glechoma hederacea

NOME COMUNE: Willaerla

Willaerla
  • (Eng) Ground ivy
  • (Fra) Lierre terrestre
  • (Ger) Gundermann
  • (Esp) Hiedra terrestre

DESCRIZIONE E STORIA

DESCRIZIONE BOTANICA

  • Portamento: fusto strisciante. Alcuni rami fioriscono mentre altri formano delle radichette ai nodi e fioriscono l’anno seguente. Pianta perenne.
  • Foglie: cuoriformi, cortemente picciolate e pelose. La pagina fogliare si presenta piuttosto rugosa, il margine dentato.
  • Fiori: caratterizzati alla base da delle brattee. Il calice è peloso e sono caratterizzati da un colore che va dal rosa al blu. Fioriscono da inizio primavera a inizio estate.

ETIMOLOGIA DEL NOME/STORIA E TRADIZIONI:

Willaerla

Apprezzata già nella storia, in particolar modo da Galeno che la usava per lenire le infiammazioni agli occhi. Nel 1500 questa pianta era utilizzata per curare ferite e piaghe e come rimedio per combattere la pazzia. Nell’ottocento i ricercatori confermarono le sue proprietà diuretiche ed espettoranti. Fa parte, insieme ad altre piante, della composizione del “Thé svizzero”, particolarmente indicato per ogni tipo di trauma, ma in particolare per le cadute. 

DOVE SI TROVA

HABITAT: originaria di Europa e Asia settentrionale. Si trova spesso in luoghi umidi, dai monti alla pianura del centro-nord Italia. Predilige il terreno azotato e umido.

TEMPO E MODALITA’ DI RACCOLTA O COLTIVAZIONE: Si tagliano i rami a pochi cm dal terreno, nel periodo che va da aprile a giugno. Successivamente si raccolgono in mazzetti e si fanno essiccare all’ombra e in un luogo ben areato. Sono poi da conservare in sacchetti di carta, in un luogo asciutto e riparato dalla luce.

UTILIZZO

PARTE UTILIZZATA: Stelo in fiore.

COME SI USA IN COSMETICA: Nessun uso particolare.

COME SI USA IN CUCINA: Le foglie possono essere usate per preparare minestre e frittate. L’infuso delle foglie risulta digestivo e molto piacevole.

PROPRIETA’ E BENEFICI

PRINCIPALI COMPONENTI

  • Alcaloidi
  • Flavonoidi
  • Sesquiterpeni
  • Olio essenziale
  • Marrubina (potere amarotico)

PROPRIETA’ SALUTISTICHE PRINCIPALI

Le principali proprietà benefiche dell’Edera Terrestre sono:

  • Espettorante delle vie aeree
  • Astringente
  • Diuretica
  • Tossifuga
  • Cicatrizzante

FORME IN CUI SI UTILIZZA

Ecco alcuni utilizzi, quando assumerlo e la posologia.

Tintura Madre di Edera Terrestre (Soluzione Idroalcolica): 25 gocce, diluite in un bicchiere d’acqua, da bere 2 volte al giorno meglio se dopo i pasti.

RIMEDIO NATURALE PER:

A cosa serve? In passato è stato ritenuto un valido rimedio naturale in caso di:

  • Tosse grassa, catarro, sinusite
  • Infiammazioni cutanee
  • Mal di testa

CONTROINDICAZIONI: Questa pianta officinale deve essere assunta con cautela e per brevi periodi. Evitare di eccedere con la dose consigliata in quanto non esistono dati certi sulla sua possibile tossicità. Si sconsiglia l’utilizzo in gravidanza, allattamento ed in età pediatrica. Si consiglia di assumere i preparati a base di questa erba solo su prescrizione medica. 

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