Trentino Alto Adige
SÜDTIROLER SCHÜTTELBROT – SCHÜTTELBROT ALTO ADIGE IGP

Südtiroler Schüttelbrot Alto Adige IGP – Trentino Alto Adige

Il “Südtiroler Schüttelbrot – Schüttelbrot Alto Adige” IGP è un pane secco alla segale, di forma appiattita e rotonda irregolare, con alveolatura anch’essa irregolare, croccante, aromatico dalla marcata nota di finocchio, leggermente acido. Apprezzato non solo dalla popolazione Altoatesina ma da milioni di turisti, fa parte della tipica merenda altoatesina, accompagnata da speck, formaggio e vino dell’Alto Adige.

Metodo di produzione

Per la produzione del “Südtiroler Schüttelbrot – Schüttelbrot Alto Adige”, sono impiegati farina di segale – non meno del 50% – farina di frumento di grano tenero e/o di farro, sale, malto di frumento o orzo, lievito e pasta madre, spezie (semi di finocchio, trigonella caerulea e/o cumino e/o anice e/o coriandolo). I semi di finocchio sono un elemento fisso della ricetta. Dopo aver impastato gli ingredienti le porzioni di pasta vengono poste a lievitare su appositi apparecchi per un periodo variabile da 20 a 100 minuti ad una temperatura tra 25° e 40° C, successivamente vengono scosse, così da ridurne lo spessore e vengono infine infornate a 160° – 250° C per almeno 20 minuti. Il prodotto deve parte del suo nome proprio a questa fase di scuotimento, detta in tedesco “schütteln”. Una volta lasciate raffreddare possono essere confezionate a mano o a macchina.

Tipologia di confezionamento

L’immissione al consumo può avvenire in confezioni idonee per alimenti o in pani sfusi, ed in tal caso la dicitura “Südtiroler Schüttelbrot IGP” e/o “Südtiroler Schüttelbrot g.g.A.” deve essere posta su un apposito cartellino da esporre sullo scaffale di vendita. La lunga conservabilità, fino a diciotto mesi, ha permesso il sostentamento delle popolazioni della zona che, per il clima piuttosto rigido e relativamente secco, e per le difficoltà legate all’isolamento degli insediamenti rurali di alta montagna, hanno beneficiato della sua lunga conservabilità per la costituzione di scorte alimentari, per superare i momenti più difficili dell’anno.

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