Progetto Italiano per un economia dell’idrogeno

Per realizzare il progetto di un’economia dell’idrogeno italiana sarà necessario affrontare tematiche specifiche su tutta la catena del valore, in ottica di filiera integrata. Le tecnologie dell’idrogeno e delle celle a combustibile sono mature e possono essere industrializzate per abbattere i costi e portare le applicazioni a competere con quelle tradizionali in tutti i settori produttivi.

Il lavoro svolto affronta tutta la filiera partendo dalla PRODUZIONE dell’idrogeno, segmento della filiera che a monte impatta su tutta la catena, passando al TRASPORTO e DISTRIBUZIONE, STOCCAGGIO e LOGISTICA per poi affrontare gli usi finali suddivisi in 3 macro settori:

  • MOBILITÀ
  • USI ENERGETICI
  • USI INDUSTRIALI

per poi trattare quelle TEMATICHE TRASVERSALI che attraversano la supply chain in maniera intersettoriale.

PRODUZIONE: Le tecnologie per la produzione sperimentano ognuna differenti criticità. Si è deciso di suddividere i processi a seconda dell’impronta carbonica, tema chiave per gli obiettivi di decarbonizzazione, e a seconda della logica di distribuzione, centralizzata o distribuita

TRASPORTO e DISTRIBUZIONE: L’idrogeno può essere trasportato mediante gasdotti oppure attraverso la movimentazione con veicoli dedicati. Si affrontano le problematiche attualmente in essere nella logistica del trasporto, fondamentale per connettere la produzione agli utilizzi finali.

STOCCAGGIO: L’idrogeno può essere stoccato ad elevate pressioni con modalità differenti, dallo stoccaggio in fase gassosa con bombole e bomboloni allo stoccaggio in unità geologiche (cavità in depositi salini e, potenzialmente, in giacimenti depletati di idrocarburi e acquiferi profondi), in forma liquida o attraverso carrier dedicati. Lo stoccaggio risulta determinante per garantire la flessibilità nella produzione di energia dall’idrogeno.

MOBILITÀ: I veicoli a idrogeno rappresentano ad oggi, una delle tecnologie più mature sul mercato. Lo sviluppo di una mobilità idrogeno si collega alla distribuzione sul territorio di stazioni di rifornimento. Non solo la mobilità leggera, ma anche quella pesante su gomma, su rotaia e marittima offrono opportunità di decarbonizzazione del settore dei trasporti.

USI ENERGETICI: Celle a combustibile e turbine a gas, due tecnologie differenti in grado entrambe di connettere due settori, quello del gas e quello elettrico, la cui installazione presenta ad oggi ancora gap di tipo regolatorio e normativo.

USI INDUSTRIALI, RESIDENZIALI e FEEDSTOCK: In questo segmento di settore è incluso l’utilizzo di idrogeno per la generazione di elettricità e calore, nel settore residenziale e in quello industriale, e come materia prima. Si affronta la tematica dell’idrogeno verde per abbattere le emissioni di alcuni processi difficilmente elettrificabili.

TEMATICHE TRASVERSALI: Alcuni temi rimangono comuni a tutta la filiera in quanto intersettoriali e quindi affrontati in ottica integrata.

Filiera Idrogeno: 2.7 TRASPORTO, DISTRIBUZIONE E TRATTAMENTO

Grazie al recente sviluppo delle celle a combustibile e dell’utilizzo di fonti di energia rinnovabile, l’idrogeno oggi diviene anche combustibile per la mobilità CO2-free e combustibile, oltre che materia prima, per la de-carbonizzazione di numerosi processi industriali e civili. In questo contesto è chiaramente prevedibile un aumento delle necessità di trasporto e distribuzione per soddisfare…

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