Olio essenziale di finocchio selvatico

OLIO ESSENZIALE

L’olio essenziale di Finocchio diluito in olio di mandorle dolci e massaggiato sulla pelle dell’addome è un ottimo aiuto per lenire tensioni addominali come gonfiorecrampi mestruali e coliche gassose.  Per le sue proprietà purificanti e lenitive può essere utilizzato anche per effettuare gargarismi. Mostra, inoltre, un’azione rilassante e antistressplaca il nervosismo. Ideale per la cameretta di bambini che faticano ad addormentarsi o soggetti a risvegli notturni.

Olio essenziale di finocchio selvatico

Per diffusione ambientale si esaltano i suoi benefici a livello bronchiale. Ottimo rimedio naturale, quindi, per effettuare profumi balsamici per fluidificare naturalmente le vie respiratorie da catarro e muco in eccesso.

Olio essenziale di Finocchio (Foeniculum vulgare dulce fruit oil): balsamico, mucolitico, espettorante, spasmolitico, digestivo, distensivo e calmante. Nota di cuore: fresca e dolce, che ricorda la liquirizia.

Le descrizioni delle proprietà delle erbe sono a puro scopo informativo e derivano dall’uso tradizionale o dalla letteratura.

Usi: da utilizzare solo per uso cosmetico, non adatto all’uso alimentare.

Di seguito riportiamo alcuni possibili utilizzi dell’olio essenziale di Finocchio Erbecedario.

  • Diffusione ambientale: da 2 a 10 gocce nel diffusore per ambiente o nella vaschetta del termosifone. Purifica l’aria favorendo una piacevole respirazione. Ottimo profumo naturale per ambiente che combatte i cattivi odori e crea un ambiente rilassato e disteso.
  • Suffumigi: mettere 2/3 gocce di olio essenziale in un recipiente di acqua bollente per svolgere dei profumi balsamici (inalazioni di vapore) coprendosi poi il capo con un asciugamano. Pratica da effettuare 1-2 volte al giorno dal benefico effetto fluidificante sulle vie respiratorie. Ottimo in caso di naso chiuso.
  • Cosmesi: adeguatamente diluito (2%) in un olio vegetale o in una crema per massaggi od applicazioni locali sulla pelle dell’addome: utile in caso di tensioni addominali, gonfiore, mestruazioni dolorose e coliche gassose.
  • Frizioni sulle tempie: sciogliere 2/3 gocce di olio essenziale di Finocchio in un cucchiaino di olio di mandorle dolci ed applicare sulle tempie con un breve massaggio per favorire un naturale rilassamento.
  • Gargarismi: mettere 2/3 gocce di olio essenziale in un cucchiaino di tintura madre di salvia, sciogliere il tutto in mezzo bicchiere d’acqua e quindi effettuare degli sciacqui in bocca. Utili per purificare il cavo orale e rinfrescare l’alito.
  • Aromaterapia: qualche goccia di olio essenziale unita a dei sali o ad un pò di bicarbonato da aggiungere all’acqua del bagno o da utilizzare in doccia per un bagno aromatico antistress. Si può usare anche per il bagnetto dei bambini per un effetto rilassante. Oppure versare qualche goccia su un fazzoletto da mettere sotto cuscino per favorire piacevolmente il sonno.
  • Sauna: 5-10 gocce sulle palle di ghiaccio o mescolate in mezzo litro di acqua da gettata.

AVVERTENZE

L’uso interno è sconsigliato, se non su specifico consiglio di un esperto in materia. Gli oli essenziali sono infatti delle sostanze molto complesse (contengono una media di 50 molecole diverse!) e molto concentrate la cui dose terapeutica è molto ravvicinata a quella tossica. Bastano poche gocce per oltrepassare questa soglia ed avere effetti tossici. Evitare quindi il fai da te.

Tenere lontano dalla portata dei bambini. Evitare il contatto diretto con gli occhi.

Per uso esterno, non utilizzare mai puro sulla pelle ma sempre diluito adeguatamente in un olio vegetale (olio di mandorle dolci, olio di germe di grano, olio di jojoba etc) o in una crema idratante neutra. Utilizzare solo su cute integra. Prima di qualsiasi utilizzo “testare” sempre il prodotto applicandolo (veicolato) sulla cute dell’avambraccio ed attendere 48 ore per l’eventuale insorgenza di allergie.

Tutti gli oli essenziali contengono naturalmente molecole potenzialmente allergeniche come cinnamaldeide, citronellol, eugenolo, citrale, cumarina, limonene, linalolo, geraniolo, ecc… che possono, quindi, scatenare reazioni allergiche.

Se l’olio essenziale è consigliato per bagni e pediluvi, non aggiungerlo direttamente nell’acqua in quanto potrebbe avere un effetto irritante sulla cute, ma scioglierlo prima in un cucchiaio di bicarbonato o sale grosso e poi aggiungere il tutto nell’acqua.

Se l’olio essenziale viene consigliato per sciacqui o gargarismi, non aggiungerlo direttamente sull’acqua in quanto potrebbe avere un effetto irritante sul cavo orale, ma sciogliere prima 3-4 gocce in un cucchiaio di tintura madre di calendula/salvia o di propoli in soluzione idroalcolica e poi aggiungere il tutto in mezzo bicchiere d’acqua o in un infuso di malva/camomilla (potato a temperatura ambiente) per potenziare maggiormente l’attività dell’olio essenziale.

PRIMA DI QUALSIASI USO ASCOLTATE SEMPRE IL VOSTRO MEDICO CURANTE.

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