
Il grano saraceno, botanicamente parlando, non è un cereale: appartiene alla famiglia delle Poligonacee. È un alimento base nell’Europa orientale. A differenza dei cereali, il grano saraceno contiene in abbondanza lisina: una combinazione dei primi con il secondo fornisce proteine di alta qualità.

È UTILE IN CASO DI
calcoli renali; capillari fragili; demineralizzazione; depressione; difficoltà nella crescita; disturbi della vista; inappetenza; ipertensione e malattie cardiovascolari; osteoporosi; sindrome premestruale; stitichezza; stress.
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alimentazione durante la convalescenza e la menopausa

Il tarassaco
L’azione disintossicante e depurativa del tarassaco, uno dei vegetali più usati fin dall’antichità per le cure di molte affezioni, èn stata riconosciuta da varie ricerche scientifiche: oltre alla notevole attività diuretica, il tarassaco interviene direttamente sia sul fegazto sia sulla cistifellea, migliorandone la funzionalità. Ha un valore nutrizionale altissimo: vitamine (ha più carotene delle carote!)…
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L’uva
La composizione dell’uva, rispetto i nutrienti, è molto simile a quella del latte umano: in caso di integrazione dei pasti del lattante si ricorre spesso al succo d’uva. Ma il frutto fornisce anche vantaggi salutari simili a quelle delle altre bacche. Una concentrazione estremamente alta di flavonoidi (procianolici) si trova nell’estratto di vinaccioli, ampiamente usato…
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La papaia
La papaia è uno dei pochi frutti, con l’ananas e la mela, che si possono tranquillamente mangiare alla fine di un pasto proteico. Possiede un enzima, la papaina, che ‘digerisce’ le proteine e ha caratteristiche e poteri simili a quelli della bromelina dell’ananas. Il frutto è anche ricco di carotenoidi, flavonoidi, vitamine (soprattutto C ed…
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