Fucus, Fucus vesiculosus L.

NOME COMUNE: Fucus

NOME SCIENTIFICOFucus vesiculosus L.

FAMIGLIA: Fucaceae

NOMI POPOLARI: Fuco, Fuca, Alga kelp, Quercia marina, Rovina vescica, Fuoco vescica, Mare rovina

NOMI STRANIERI:

  • (Eng) Bladderwrack, Black tang
  • (Fra) Varec vesiculeux
  • (Ger) Blasentang, Meertang
  • (Esp) Corbela, Sargaso vejigosa, Encina marina

DESCRIZIONE E STORIA

DESCRIZIONE BOTANICA

  • Portamento: alga bruna formata da un tallo, la cui lunghezza può raggiungere i 2 metri, appiattito, di colore verde e dalla consistenza molle. Si suddivide in un disco basale, con cui aderisce agli scogli, uno stipite con 2 parti appiattite e una fronda dalla struttura dicotomico-ramificata che si sviluppa in due lamine nastriformi larghe dai 2 ai 5 cm.
  • Fronde: appiattite caratterizzate dalla presenza di vescicole sferiche contenenti aria, che tendono a galleggiare mantenendo l’alga verticale. Sono caratterizzate da una venatura centrale, in alcune estremità sono presenti delle sacche contenenti una sostanza gelatinosa verde o arancione (rigonfiamenti riproduttori).
ETIMOLOGIA DEL NOME/STORIA E TRADIZIONI:

Plinio descrisse il Fucus come “Quercia marina” per la somiglianza delle fronde dell’alga con le foglie di quercia. Il nome “Fucus” deriva dal latino e si può tradurre in “lingue di fuoco”. In alcuni paesi che si affacciano sull’Oceano Atlantico, il Fucus era già utilizzato nell’ipertiroidismo ed in caso di obesità.

DOVE SI TROVA

HABITAT: alga bruna che abita i mari freddi. Predilige scogliere in zone medio-temperate e artiche (Mar Baltico, Mare del Nord, coste dell’Oceanno Atlantico e del Pacifico). Si trova comunemente nelle isole Britanniche e in quelle che si affacciano sull’Atlantico a Nord di Europa e America. In caso di bassa marea si possono notare delle distese di queste alghe brune, ma non sopravvivono per più di 5-6 ore in assenza d’acqua, ed è questo il motivo per cui crescono su scogli sommersi.

TEMPO E MODALITA’ DI RACCOLTA O COLTIVAZIONE: Il Fucus si presta bene alla coltivazione e raccolta per la sua grande capacità riproduttiva. La coltivazione è naturalmente diversa da quella comune in agricoltura. I coltivatori scelgono zone di mare in cui vivono già un certo numero di esemplari di alghe ma dove il fondale marino non presenta abbastanza scogli che favoriscano la propagazione. A questo punto gettano in mare grandi pietre ruvide a una determinata profondità, distribuiti in ampie aree di mare. Divise da opportuni corridoi che renderanno più facile la procedura di taglio e raccolta. Le correnti marine favoriranno la propagazione delle specie presenti trovando in queste pietre un ambiente favorevole per la germinazione e crescita di nuovi talli. La raccolta avviene in primavera nel secondo anno di vita.

UTILIZZO

Ecco a cosa serve e come usare il Fucus in Erboristeria, dal punto di vista cosmetico e il suo uso in cucina.

PARTE UTILIZZATA: tallo

COME SI USA IN COSMETICA: l’estratto di Fucus si può trovare in numerose preparazioni cosmetiche (creme, saponi, detergenti, ecc), per la sua azione rimineralizzante e tonificante sulla pelle.

COME SI USA IN CUCINA: I derivati degli alginati vengono utilizzati nell’industria alimentare come addensanti e gomme alimentari per la produzione di budini, gelati e formaggi lavorati.

PROPRIETA’ E BENEFICI

PRINCIPALI COMPONENTI

  • Iodio
  • Mucopolisaccaridi (laminarina, fucoidano, acido alginico)
  • Polifenoli (floroglucinolo)
  • Steroli (fucostrolo)
  • Tetraterpene fucoxantina
  • Lipidi polari
  • Sali minerali ed oligoelementi

PROPRIETA’ SALUTISTICHE PRINCIPALI

Le principali proprietà curative e terapeutiche del Fucus sono:

  • Dimagrante
  • Apporto di Iodio e oligoelementi
  • Protettiva gastrica

FORME IN CUI SI UTILIZZA

Ecco alcune indicazioni sugli utilizzi. Estratto secco titolato: in integratori liquidi, gocce o sotto forma di capsule, pastiglie e compresse. Per quanto riguarda il dosaggio giornaliero, solitamente la posologia varia da 500 a 900 mg al giorno. Il fabbisogno giornaliero di iodio è di 150 mcg. Evitare il sovradosaggio di integratori a base di fucus in quanto può influire negativamente sulla corretta funzione della tiroide.

RIMEDIO NATURALE PER:

A cosa serve? Utile come rimedio naturale in caso di:

  • Obesità e sovrappeso: grazie al suo contenuto di iodio che stimola il metabolismo basale e aiuta a dimagrire.
  • Reflusso gastrico: grazie ai gel che si formano dagli alginati che proteggono la mucosa dello stomaco.

CONTROINDICAZIONI: per quanto riguarda gli effetti collaterali, gli estratti di alga Fucus sono controindicati in casi di ipertiroidismo. Cautela in caso di presunti problemi sulla funzionalità della tiroide o in contemporanea con farmaci ad ormoni tiroidei. Viene sconsigliata l’assunzione continuativa di integratori contenenti Fucus, meglio effettuare dei cicli di due mesi seguiti da un periodo di sospensione del trattamento. Evitare in gravidanza e allattamento. Consultare preventivamente il medico in caso di cardiovasculopatie, ipertensione. Evitare l’assunzione in caso di sensibilità soggettiva ad alcuni componenti. Un dosaggio troppo alto può causare: tachicardia, tremori e pressione alta.

Una pianta officinale è un organismo vegetale usato nelle officine farmaceutiche o erboristiche per la produzione di specialità medicinali.

Sono considerate piante officinali piante medicinali, aromatiche e da profumo inserite negli elenchi specifici e nelle farmacopee dei singoli paesi. Il numero e il tipo di piante officinali varia da paese a paese a seconda delle tradizioni. Il più comune utilizzo di piante officinali è quello di correttori del gusto: molti farmaci o preparati farmaceutici hanno originariamente un gusto sgradevole, che quindi viene “corretto” con l’aggiunta di sostanze di origine vegetale.

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