Comune di RAVANUSA Agrigento Sicilia

  • Regione: Sicilia
  • Provincia: Agrigento (AG)
  • Zona: Italia Insulare
  • Popolazione Residente 2022: 10.500 (M 5.093, F 5.407)
  • Densità per Kmq: 234,1 e Superficie: 49,58 Kmq
  • CAP 92029 Prefisso Telefonico 0922
  • Codice Istat 084031 e Codice Catastale H194
  • Denominazione Abitanti: ravanusani
  • Santo Patrono San Vito, Festa Patronale 11 agosto

Origini del Nome

Deriva dal termine greco raphanousa, da raphanos che significa radice.

Storia

Il nuovo paese fondato nel periodo normanno risale al 1086 anno in cui Ruggero d’Altavilla conquistò Agrigento e il territorio circostante. Racconta la leggenda che l’esercito normanno assetato per l’eccessivo caldo e la mancanza di acqua stava per soccombere, Ruggero invocò la Vergine che gli indicò il fico che si trovava ai piedi del monte dal quale sgorgò l’acqua. L’esercito si dissetò e, riprese le forze, sconfisse i Saraceni. Vicino al fico per ringraziare la Madonna venne eretto il primo tempio cristiano dedicato alla Madonna del Fico e del Fonte. Il paladino battezzò quella zona con il nome di Rivinuta, acqua rinvenuta. I cristiani superstiti scesero dal Monte e formarono il primo nucleo di un nuovo paese. Ciò fa pensare che il conte Ruggero dovette trovare degli abitanti cristiani e la costruzione della chiesetta riunì le poche famiglie. Il feudo di Ravanusa venne concesso da Ruggero a Salvatore Palmeri che si era distinto nella lotta contro i Saraceni. Vicende alterne vedono il succedersi di signorotti su questo feudo finché nel 1449 Giovanni Andrea Crescenzo lo ricevette in dote dalla moglie. Questi ottenne dal re il permesso di elevare il feudo da semplice a nobile e dal 30 dicembre 1472 ha inizio la Baronia di Ravanusa. Quando Ferdinando di Borbone abolì le feudalità in favore dei Comuni, i feudatari furono così costretti a cedere i loro palazzi. Il paese attuale fu fondato da Giacomo Bonanno con licentia populandi del 1616.

(Fonte Wikipedia)

– Comuni Confinanti

  • Butera (CL)
  • Mazzarino (CL)
  • Riesi (CL)
  • Licata
  • Naro
  • Sommatino (CL)
  • Campobello di Licata

– Musei nel Comune di Ravanusa

Museo Archeologico Salvatura Lauricella

Chiese e altri edifici religiosi ravanusani

  • Chiesa dell’Assunta
  • Chiesa del Convento dei PP. Cappuccini
  • Chiesa di San Giuseppe
  • Chiesa di San Michele
  • Chiesa di Santa Croce
  • Chiesa Madre di San Giacomo

Gemellaggi

Sulzbach (Germania)

Comune di REALMONTE Agrigento Sicilia

Uno dei vasti feudi posti nelle adiacenze del fiume Mendola, nell’ultimo suo corso prima di sfociare nel Mediterraneo. Nel medioevo siciliano, questi feudi appartennero a diverse nobili casate dopo la liberazione della Sicilia dal dominio arabo. La Famiglia che ebbe per prima dopo quel periodo la baronia dei feudi in fiume Mendola all’inizio del 1300 fu quella dei Baroni Colletorto di Noto, che successivamente risiedettero anche a Castrogiovanni (attuale Enna).

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Comune di BASSIGNANA Alessandria Piemonte

Quando si risale il corso medio del Po e si varca la foce del Tanaro appare un terrazzo naturale che domina la pianura circostante. Su questo modesto rilievo, presso quindi la confluenza dei fiumi, si sviluppò un centro abitato che assunse in seguito il nome di Bassignana. Questa collocazione strategica segnò il destino del borgo, da sempre importante snodo commerciale e militare. Sicuramente il territorio fu abitato da una popolazione mista ligure e gallica e poi nell’ambito della centuriazione, cioè il sistema con cui veniva organizzato in modo regolare il terreno agricolo, coltivato da coloni romani. L’esistenza di una importante villa, residenza di famiglie aristocratiche e di legionari veterani, nel I secolo d.C. è testimoniata dal ritrovamento di diverse iscrizioni, delle quali soltanto una, la stele di Sesto Emilio, figlio di un altro Sesto, appartenente alla legione ottava, è scampata alla dispersione. Inoltre il nome stesso della località, villa Bassiniana poi nella forma contratta Bassiniana, è da ricondurre all’eponimo Bassinus di indubbia impronta romana.

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