Begonia

Le specie che appartengono al genere Begonia sono meravigliose, moltissime e variamente colorate. Le begonie fioriscono da giugno a settembre. Queste piante perenni hanno più colori (ad esempio rosa, arancione, bianco, bicolore bianco e rosa). Alcune sono molto resistenti al freddo, altre richiedono protezione, devono essere riparate ad esempio in una veranda. Date loro un terreno ricco e ben drenato, riparate le più fragili e proteggetele dagli inverni freddi e umidi.

Le begonie sono facilmente riproducibili per talea.

Begonia Apricot

Begonia L. è un genere di piante di origine tropicale della famiglia Begoniaceae, che comprende circa 1.900 specie. Sono generalmente piante perenni, spesso coltivate in vaso o in giardino come piante ornamentali per la bellezza dei fiori e delle foglie.

Il nome del genere è dedicato a Michel Bégon, governatore di Saint-Domingue vissuto nel XVII secolo.

Vengono classificate in base al tipo di apparato radicale, in tre gruppi: rizomatose, tuberose e a radici fascicolate. Una caratteristica comune di tutte e tre le categorie è che sono piante monoiche, vale a dire che i fiori maschili ed i fiori femminili sono sulla stessa pianta ma sono diversi tra loro: i fiori maschili sono di solito più appariscenti dei fiori femminili.

Classificazione botanica

  • Dominio: Eukaryota;
  • Regno: Plantae;
  • Clado: Angiosperme
  • Clado:Eudicotiledoni
  • Divisione: Magnoliophyta;
  • Classe: Magnoliopsida;
  • Ordine: Cucurbitalis;
  • Famiglia: Begoniaceae;
  • Genere: Begonia.

Suddivisione in base alle caratteristiche dell’apparato radicale:

  • Begonie con radice rizomatosa
  • Begonie con radice tuberosa
  • Begonia con radice fascicolata

Suddivisione in base alle diverse caratteristiche di coltivazione (American Begonia Society) 

  • Canniformi (Cane Stem);
  • ad Arbusto (Shrub-Like);
  • Rizomatose;
  • Semperflorens;
  • Tuberose;
  • Rex (Rex Cultorum);
  • Pendenti (Trailing-Scandent);
  • a Fusti Carnosi (Thick Stem).

Principali specie e varietà

Begonia pendula

La begonia pendula è una specie di pianta della famiglia delle Begoniaceae. Questa begonia è originaria della Malesia. La specie fa parte della sezione Petermannia. Fu descritta nel 1906 da Henry Nicholas Ridley (1855-1956). L’epiteto specifico pendula significa “impiccagione”, in riferimento al portamento cadente di questa pianta.

Può essere coltivata in vasi sospesi in zone aperte al riparo dai raggi solari diretti ma anche in interno.

Non necessità di frequenti annaffiature e bisogna comunque evitare in estate pericolosi ristagni. Scegliere un terreno soffice e particolarmente drenante. Durante il periodo vegetativo attraverso una giusta concimazione avremo la produzione di tanti bellisimi fiori.

Begonia Rex

Non tutte le begonie sono coltivate per i fiori: le Begonia rex sono amate per le foglie, splendide, vistose, coloratissime, a forma di cuore e solcate da motivi che le fanno sembrare arazzi vegetali. Originaria dell’India, perenne ma coltivata come annuale nei nostri climi, la Begonia rex ha dato origine a innumerevoli varietà, con foglie variamente macchiate e zonate, verde scuro, chiare, rosse o purpuree.

Le piante raggiungono 30-40 cm di altezza e anche più di 50 cm di diametro. I fiori sbocciano raramente, in pannocchie rosa pallido. La varietà “Martin Johnson”, ha foglie arricciate, di colore argenteo sfumato di rosa, ma ne esistono davvero moltissime varietà completamente diverse fra loro per colori, dimensione e forma del fogliame.

Ambiente Posizioni luminose, al riparo dai raggi diretti del sole che provocano bruciature sulle foglie. In estate può essere trasferita all’aperto, in mezzombra. La temperatura ideale è intorno ai 18°C, il più possibile costante. D’inverno può tollerare fino a un minimo di 12°C ma solo per brevi periodi. Non ama i cambiamenti bruschi, né di umidità, né di luce e né di temperatura. Necessaria una buona umidità ambientale. Terreno Avendo un apparato radicale delicato, gradisce un substrato leggero e ben drenato, torboso e arricchito con sabbia grossolana per aumentare il drenaggio. Va bene il terriccio universale o quello per piante verdi. Innaffiare con regolarità, in abbondanza in estate, meno d’inverno

Begonia boweri

Begonia bowerae è una tenera perenne che cresce da un rizoma ramificato strisciante (fusto sotterraneo). È una pianta cespugliosa, senza stelo, alta circa 15-20 cm (6-8 pollici). Le piccole foglie a forma di cuore sono di un verde smeraldo intenso con bordi neri e con peli rigidi sui bordi delle foglie e sul gambo delle foglie. I segni da viola-bordeaux a quasi neri possono anche creare bande lungo le vene delle foglie. A fine inverno e all’inizio della primavera produce grappoli sciolti di fiori maschili e femminili bianchi o rosa chiaro che sono tenuti su sottili steli rosa sopra il fogliame. I fiori sono minuscoli, a forma di conchiglia, prodotti su steli lunghi 10-15 cm (4-6 pollici).

Begonia Boweri ed i suoi piccoli fiori bianchi

Begonia bogneri

La Begonia bogneri è una pianta perenne tuberosa eretta a fusto corto. Lo stelo è di colore da rosa a giallastro fino a 4 cm (1,5 pollici) di altezza e forma una base tuberosa che forma un ciuffo. Le foglie hanno gambi che non sono facilmente distinguibili e sono ammucchiati sul corto gambo.

Sono stipati alternati con aspetto filante di circa 2 mm (0,08 pollici) di spessore e 15 cm (6 pollici) di lunghezza, come erba verde e margini con piccole spicole irregolarmente distanziate. Come altre specie di questo genere, la Begonia bogneri ha fiori maschili e femminili.

Begonia bogneri

L’infiorescenza è alta 15 cm con uno o due fiori maschili e un fiore femminile. I fiori sono rosa ei fiori maschili hanno 4 petali, mentre i fiori femminili hanno 6 petali. I fiori sono generalmente prodotti all’inizio e alla metà dell’estate.

In coltivazione la pianta si sviluppa in un cespo costituito da una serie di steli che derivano tutti dall’unico corpo tuberoso. Questa specie è facilmente riconoscibile per le sue insolite foglie simili a erba. In natura le piante sono probabilmente decidue, mentre in coltivazione le foglie sono sempreverdi nelle giuste condizioni di luce.

Begonia x tuberhybrida

La begonia × tuberhybrida viene coltivata per i suoi bei fiori. Le piante veramente caratteristiche del gruppo hanno fusto sotterraneo gonfio (tubero) e sono decidue con un periodo di dormienza totale ogni anno.

Le forme di begonia × tuberhybrida di solito hanno steli carnosi ed eretti fino a 2 cm (0,8 pollici) di spessore e 38 cm (15 pollici) di altezza, con alcuni ibridi che hanno un portamento finale. Le foglie morbide e facilmente danneggiate, appuntite-ovali lunghe 15-30 cm (6-12 pollici) e larghe 8-13 cm (3-5 pollici) sono di colore verde scuro, ma le aree venose in alcune forme sono di un verde più chiaro.

Begonia x Tuberhybrida

I fiori sbocciano in estate su un gambo lungo 15 cm (6 pollici) derivante dall’ascella delle foglie. I fiori maschili a volte hanno molti petali e fino a 15 cm (6 pollici) di diametro, mentre i fiori femminili sono a strato singolo e fino a soli 5 cm (2 pollici) di diametro. Il colore dei fiori è bianco o qualsiasi tonalità di rosa, rosso, giallo o arancione.
Tutte le forme sono dormienti in inverno.


Begonia semperflorens

La varietà di begonia “Charm” semperflorens ha macchie gialle vivaci sulle foglie verde brillante, che le conferiscono un effetto psichedelico. Questa pianta rientra nella categoria delle begonie di cera che hanno radici fibrose. Questa begonia è adatta come punto focale per i contenitori di fioritura perché è relativamente corta ma si estende bene (fino a 18-24 pollici). Le begonie variegate necessitano di un’esposizione parziale al sole per mantenere lo sviluppo del colore sul fogliame.

Begonia semperflorens

Begonia Elatior

La Begonia elatior o Begonia x hiemalis (Begonia x tuberhybrida + Begonia cucullata) è uno straordinario ibrido creato dal botanico tedesco Otto Rieger nel 1955. La pianta raggiunge i 50cm di altezza ed ha fusti succulenti, carnosi e rossastri. Sugli stessi crescono asimmetricamente delle foglie lucide e con margini seghettati. La Begonia elatior è perenne, ma spesso è coltivata come annuale. Fiorisce in inverno, affascinanti sono le sfumature di colore dei fiori, che spaziano dal rosso al delicato rosa, dall’arancione acceso al giallo.

Begonia elatior

Fioritura

Fiorisce senza interruzione da aprile fino all’autunno avanzato, con tanti piccoli fiorellini (diametro di circa 1,5 cm) con un ventaglio di colori che va dal bianco, al rosa, al giallo e al rosso. Alcuni ibridi cresciuti in serra fioriscono tutto l’anno e alcune varietà sono in fiore anche a Natale!

Sono piante facilissime da coltivare e non temono i parassiti: sono ideali per bordure fiorite o vasi da posizionare in giardino o sul terrazzo.

Consigli per la coltivazione della Begonia

La Begonia è una pianta da esterno e ama il sole specialmente in primavera e in autunno. Teme l’afa estiva e se la coltivate in vaso è meglio spostarla in un luogo riparato dal sole. La Begonia può vivere anche all’ombra, ma produce meno fiori. In inverno deve essere spostata in una serra, poichè è una pianta perenne e tornerà a fiorire l’anno successivo. Spesso viene coltivata in giardino e utilizzata come pianta annuale.

Siate generosi con l’irrigazione, in particolare se sono coltivate al sole: in estate anche tutte le sere e, in funzione del clima, ogni 3-5 giorni in primavera e autunno. Temono il ristagno idrico e nella coltivazione in vaso è bene usare uno strato d’argilla sul fondo e svuotare il sottovaso dopo l’irrigazione.

Per la coltivazione in vaso meglio utilizzare un terriccio per piante da fiore, mentre per ottenere fioriture più abbondanti, nutriamo le piante con un concime liquido, da aggiungere all’acqua per l’irrigazione ogni 10 giorni. La concimazione va effettuata durante il periodo di fioritura, cioè da aprile fino a ottobre, per poi essere sospesa in inverno.

Temperatura

La temperatura ideale per tutte le specie di Begonia è compresa tra i 15 e i 18°C.  Particolare attenzione deve essere prestata quando le piante sono coltivate in appartamento: sopportano a stento l’intenso calore dei termosifoni, prediligendo una collocazione in ambienti dove la temperatura non supera i 18°C e dove l’atmosfera conserva una certa dose di umidità. Queste piante richiedono abbastanza umidità, ma è consigliato provvedere al ricircolo dell’aria nell’ambiente di riferimento, poiché l’aria stagnante potrebbe incentivare l’attacco di funghi.

Luce

La Begonia cresce bene in ambienti luminosi, ma teme i raggi diretti del sole. All’aperto è consigliato sistemare le piante in luoghi semi-ombreggiati e riparati, all’interno vicino finestre che permettono di sfruttare una delicata luce filtrata. Anche la Begonia rex, che è forse la pianta dal fogliame più ricco di riflessi e sfumature e che necessita di buona luminosità, non ama il sole diretto.

Terriccio

Tutte le specie devono essere rinvasate ogni anno, tra marzo ed aprile, rinnovando il terriccio ed evitando inizialmente la concimazione. Le Begonie rizomatose e le specie fascicolate amano un terriccio formato da tre parti di terriccio torboso ed una parte di sabbia grossolana, nonché con un buon drenaggio per evitare l’attacco dei funghi.

Le Begonie tuberose prediligono un terreno leggermente acido.

coltivazione begonia tuberosa

Bellissima Begonia tuberosa coltivata in vaso.

Annaffiatura

La Begonia deve essere annaffiata frequentemente, in quanto il terreno deve essere sempre umido, ma mai troppo inzuppato. È un bene far asciugare la superficie del terreno tra una innaffiatura e l’altra. Evitare di bagnare il fogliame.
Durante l’inverno le innaffiature vanno ridotte drasticamente, occorre solo non far seccare il terreno. Le Begonie tuberose hanno bisogno di meno acqua delle altre varietà.

Moltiplicazione

  • Moltiplicazione Begonia fascicolata: la riproduzione avviene per talee di germogli non fioriferi o per seme. Si consiglia sempre la prima tecnica, più semplice e veloce. All’inizio dell’estate occorre prelevare una talea di circa 10cm o poco meno e metterla a dimora in un substrato composto da sabbia e torba e parti uguali. La cassettina dovrà essere sistemata in luogo riparato e con temperatura costante di 20°C. Quando si saranno sviluppate le radici sarà possibile spostare la piantina in vaso.
  • Riproduzione Begonia rizomatosa: anche in questo caso, al posto della moltiplicazione per seme, si consiglia la tecnica per talea o per divisione del rizoma. Per quanto riguarda la moltiplicazione per talea di foglia è bene procedere in primavera, prelevando foglie sane a livello del picciolo. Dopo aver inciso le nervature principali, la foglia dovrà essere adagiata con la pagina superiore rivolta verso l’alto in un substrato di torba e sabbia. Il composto dovrà essere mantenuto costantemente umido e attendere la radicazione. Per essere sicuri di ottenere una nuova piantina identica alla pianta madre si consiglia di procedere con la divisione del rizoma. Tale operazione dovrà essere effettuata in primavera e ogni porzione di rizoma, da sistemare in un substrato di torba e sabbia in parti uguali, dovrà avere almeno un germoglio.
  • Moltiplicazione Begonia tuberosa: anche in questo caso si può procedere con la divisione del tubero, per talea o per seme, seguendo le indicazioni date poc’anzi.

Concimazione

Durante la fioritura, una volta ogni 2/3 settimane, si consiglia di somministrare alla Begonia un fertilizzante specifico per piante da fiore ricco in potassio. Durante l’inverno sospendere le concimazioni.

Altri consigli per la cura

Durante l’inverno le Begonia rex attraversa un periodo di parziale riposo ed è probabile che perda qualche foglia tra quelle più vecchie: da maggio a ottobre la vegetazione dovrebbe rifarsi completamente. A tal scopo è consigliabile, verso marzo, rinnovare il terriccio cambiando il vaso con un altro un po’ più grande. Nocivi per questa pianta sono gli spostamenti e i colpi d’aria, nonché le variazioni termiche e le annaffiature incontrollate.
Sia i fiori che le foglie della Begonia che appassiscono devono essere subito asportati: potrebbero danneggiare la pianta, facendo marcire le foglie sane con le quali sono a contatto.

Curiosità

La Begonia è presente tra le 50 specie di piante utili per purificare l’aria.
Il nome di questa pianta deriva da quello di Michel Begon, governatore francese dell’attuale Haiti e appassionato naturalista vissuto nel XVII secolo.
L’introduzione della begonia sul mercato italiano è abbastanza recente: alla fine del secolo scorso, infatti, i fiori di queste piante erano del tutto sconosciuti, mentre veniva già coltivata con successo la Begonia rex dal fogliame multicolore adatta per essere coltivata in casa come pianta da appartamento.
I fiori della Begonia semperflorens sono commestibili: quelli rossi hanno un sapore che si avvicina a quello del limone; quelli bianchi danno una sensazione di freschezza in bocca.

Tossicità

La linfa della Begonia è tossica per cani e gatti e può anche causare l’irritazione della pelle per contatto e delle mucose quando ingerita

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